La storia di El Bilal Touré con l'Atalanta non ha mai trovato il lieto fine che i 31 milioni spesi nell'estate 2023 avrebbero meritato. E adesso, a quasi tre anni da quell'acquisto record — il più oneroso nella storia del club nerazzurro — la Dea si trova di nuovo a dover trovare una soluzione per un giocatore di indubbio talento ma di rendimento ancora troppo discontinuo. Secondo quanto riportato dal quotidiano sportivo turco Türkiye Gazetesi, il Trabzonspor ha avviato contatti ufficiali con l'Atalanta per il trasferimento dell'attaccante maliano, aprendo un nuovo capitolo in una vicenda di mercato che sembra non voler mai trovare il suo epilogo definitivo.

PERCHÉ TOURÉ TORNA DISPONIBILE: L'OBBLIGO DI RISCATTO NON È SCATTATO - El Bilal Touré era arrivato al Beşiktaş nell'agosto 2025 in prestito con una clausola molto precisa: l'obbligo di riscatto a 15 milioni di euro si sarebbe attivato soltanto al raggiungimento di 15 gol stagionali. Una soglia che il maliano non ha nemmeno lontanamente sfiorato. Con 7 gol e 5 assist in 23 presenze complessive tra Super Lig e coppa, la stagione del 24enne è stata condizionata anche da un infortunio muscolare che lo ha fermato dal 16 febbraio 2026. Il Beşiktaş non eserciterà il riscatto, e Touré tornerà a essere a piena disposizione dell'Atalanta dal 1° luglio. Con un contratto che lo lega alla Dea fino al 30 giugno 2028 e un valore di mercato stimato da Transfermarkt a 15 milioni, la questione è aperta.

UN INVESTIMENTO DA RECORD MAI AMMORTIZZATO - El Bilal Touré è il colpo più caro che non ha mai brillato: una parabola fatta di infortuni, prestiti e rimpianti che ha trasformato un acquisto da primato in uno dei casi più emblematici della gestione nerazzurra degli ultimi anni. Acquistato dall'Almería per 31 milioni di euro più una percentuale del 15% su una futura rivendita, Touré si era infortunato gravemente già nella fase di preparazione precampionato 2023/24, rompendo l'inserzione prossimale del tendine del retto femorale. Il suo esordio in Serie A arrivò l'11 febbraio 2024 con un gol al 103' contro il Genoa — il più tardivo di sempre in Serie A — e contribuì, da comprimario, alla conquista dell'Europa League. Ma lo spazio da protagonista non arrivò mai: prima il prestito allo Stoccarda con 3 gol in 17 presenze, poi il passaggio al Beşiktaş con i risultati che conosciamo.

IL TRABZONSPOR E LA NUOVA PISTA TURCA - Dopo un anno in nero-bianco a Istanbul, l'attaccante potrebbe restare in Turchia ma cambiare sponda: il Trabzonspor — club di Trabzon, città portuale sul Mar Nero con una tradizione calcistica importante — ha aperto una trattativa formale con la dirigenza nerazzurra. Un'apertura che, dal punto di vista dell'Atalanta, arriva nel momento giusto: con Cristiano Giuntoli pronto ad assumere il ruolo di direttore tecnico e un mercato estivo che si preannuncia di grande portata, liberarsi di un ingaggio oneroso e recuperare parte dell'investimento iniziale è una priorità — come rivela Türkiye Gazetesi — confermata dai contatti già in corso tra i due club. Difficilmente la Dea accetterà cifre vicine ai 15 milioni di Transfermarkt senza un margine di trattativa; più probabile che si cerchi un accordo intorno ai 12-13 milioni, considerando la necessità di chiudere l'operazione entro il 30 giugno per ragioni di bilancio.

UN FUTURO DA COSTRUIRE LONTANO DA BERGAMO - la storia tra Touré e l'Atalanta era nata con le migliori premesse: giovane, fisico, capace di giocare sia da punta che da esterno, con la fame di chi ha costruito tutto da zero partendo dalla Costa d'Avorio. Il suo talento non è mai stato in discussione — 5 gol e 4 assist in Super Lig con un rating medio di 6.9 su FotMob lo confermano come giocatore di livello — ma il contesto bergamasco non ha mai trovato la quadra giusta per valorizzarlo. Ora è arrivato il momento di separare i destini, nel modo più conveniente possibile per entrambe le parti. Il Trabzonspor può essere la risposta giusta.

Trentuno milioni investiti, tre anni di attesa, due prestiti. La storia di El Bilal Touré all'Atalanta si chiude senza il gol pesante che tutti si aspettavano. Ma forse, ancora, il meglio deve venire. Solo altrove.

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Sezione: Primo Piano / Data: Lun 25 maggio 2026 alle 00:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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