Altri due verdetti già emessi, seppur ipotizzabili alla vigilia, a novanta minuti dalla fine del campionato. Palermo e Siena non giocheranno in Serie A nella prossima stagione, mentre la Roma saluta l'Europa - ci può rientrare dalla porta di servizio, vincendo il derby in finale di Coppa Italia - per un altro anno. L'ultima di campionato si giocherà fra Fiorentina e Milan, oltre a Lazio e Udinese, seppur a distanza.

I top

Dejan Stojanovic - Nove gol in 180 minuti, una media di uno ogni venti. Il portiere del Bologna - dopo i cappotti con Lazio e Napoli - chiude la saracinesca e para anche le mosche. Nel derby emiliano il vero vincitore è lui, perché se i rossoblù non si trovano sotto di tre gol nel primo tempo è solo merito suo.

Antonio Di Natale - Sempreverde, sigla una doppietta con due gol tanto belli quanto preziosi. Si fa male, ma può recuperare per il match contro l'Inter di domenica prossima. Sarebbe bello rivederlo esultare così anche nella prossima stagione.

Il Genoa - Si salva per il rotto della cuffia, nonostante una stagione con molti più bassi che alti. Quando in attacco puoi contare su Borriello e Floro Flores, però, è davvero il minimo sindacale. Deve ringraziare la penalizzazione del Siena, perché altrimenti sarebbe stato molto più difficile tirarsi fuori dalla zona rossa.

I flop

Milan-Roma - Il peggior spot possibile per il nostro calcio, che non attirerà mai investitori di un certo calibro con un pubblico così. In campo, poi, succede anche di peggio, con Muntari che decide di sequestrare un braccio a Rocchi, Totti che mena Ambrosini - e probabilmente gli ridà il fallo di qualche minuto prima, rimediando un'espulsione - oltre a un gioco pessimo, equiparabile a Juventus-Milan di qualche settimana fa. Non proprio un bijou, per usare un eufemismo.

Il Palermo - Giusto epilogo di un'annata pessima. Certo è che quando esoneri il tuo allenatore alla terza di campionato per avere perso contro Lazio e Napoli, allora meriti quello che ti capita. Aveva paura della B, l'anno scorso, con Pioli. Ci finisce con una stagione di ritardo.

L'inutilità dell'ultima di campionato - Sedici squadre giocheranno più per la gloria che per una motivazione. Ok le penalizzazioni, ok il campionato con venti società, va bene tutto. Ma una formula un po' meno noiosa?

Sezione: Serie A / Data: Lun 13 maggio 2013 alle 21:30 / Fonte: TMW
Autore: Redazione TA / Twitter: @tuttoatalanta
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