ROMA - Basta un poco di zucchero, servito dal destro fatato di Luis Alberto, e la pillola va giù. La Lazio batte la Sampdoria con una rete del proprio numero 10, la settima in questo campionato per lo spagnolo: il minimo sindacale, in un sabato pomeriggio che vale alla squadra di Simone Inzaghi il momentaneo quarto posto, ma fatto di tanta sofferenza. I capitolini partono bene, impegnano Audero e passano, sull'asse formata dai propri tenori, dei quali il più in forma è proprio l'iberico. Col passare dei minuti, la testa di Immobile (oggi 31 anni) & Co tralascia l'avversario di oggi per puntare quello di martedì: in settimana da queste parti arriva il Bayern Monaco ed è normale che la testa vada al confronto con i campioni d'Europa in carica. Anche quella del tecnico, che progressivamente toglie i pezzi da novanta per dargli fiato, senza però aver chiuso la partita. Buon per lui che per una volta l'undici di Claudio Ranieri sia ben poco solido e cinico: la Samp cresce, il testaccino inserisce forze fresche, il secondo tempo è quasi un monologo degli ospiti. Il paradosso? Le migliori palle gol arrivano comunque alla Lazio: una se la divora Muriqi, dell'altra fa un sol boccone Milinkovic-Savic. Per una volta, alle Aquile basta davvero il minimo sindacale per volare. In Champions, almeno per un po'. Con la testa alla Champions, quella che arriva martedì.

LAZIO-SAMPDORIA 1-0
24' Luis Alberto

LAZIO (3-5-2): Reina; Patric, Acerbi, Musacchio; Marusic, Milinkovic-Savic, Leiva (64' Escalante), Luis Alberto (64' Muriqi), Lulic (56' Fares); Immobile (86' Caicedo), Correa (56' Akpa-Akpro). All. S. Inzaghi

SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero; Ferrari, Yoshida (46' Bereszynski), Colley, Augello; Candreva (81' Torregrossa), Adrien Silva, Ekdal; Ramirez (46' Jankto); Keita (67' Damsgaard), Quagliarella. All. Ranieri

Ammoniti: Adrien Silva (S), Lulic (L), Ekdal (S), Colley (S), Marusic (L), Escalante (L), Patric (L)

Lega Serie A - La Sintesi
Sezione: Serie A / Data: Dom 21 febbraio 2021 alle 05:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Vedi letture
Print