Comunicato della FIFPro, sindacato mondiale dei calciatore che riunisce 64 federazioni e oltre 65mila atleti, dopo quello di ieri sera di 12 club di fondare il prima possibile una nuova Superlega.

Il sindacato dei calciatori ha scritto che: "Questo comunicato lascia ai giocatori e ai loro sindacati molte preoccupazioni e domande sull'impatto che avrà questa decisione sul tessuto e sull'identità culturale del calcio, ma anche più praticamente sulle loro carriere. Il calcio si basa sul suo patrimonio sociale e culturale unico, che non solo gli conferisce un rapporto ineguagliabile con i suoi tifosi, ma ha anche creato il motore per diffondere il gioco professionistico come nessun altro sport. Affinché ciò sia sostenuto, è fondamentale una cooperazione sana e solidale tra competizioni nazionali e internazionali. Una nuova concorrenza che mina questo potrebbe causare danni irreparabili".

Nel suo comunicato, FIFPro vuole poi mettere in guardia su un altro aspetto: i giocatori vogliono continuare a rappresentare le loro nazionali e non vogliono ostacoli. "Ci opporremo con forza alle misure di entrambe le parti che ostacolerebbero i diritti dei giocatori, come l'esclusione dalle loro squadre nazionali", c'è scritto. La FIFA nella giornata di ieri ha infatti annunciato che chi prenderà parte alla Superlega non potrà rappresentare le nazionali.

Sezione: #SuperLega / Data: Lun 19 aprile 2021 alle 15:52
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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