Il portiere dell'Atalanta Marco Carnesecchi si racconta ai microfoni ufficiali della Nazionale dagli inizi, passando per il percorso nelle giovanili azzurre, fino alla convocazione in Nazionale. “Ho iniziato a giocare a calcio nel campetto vicino a casa con gli amici. E facevo il centrocampista. Poi sono entrato in porta e non ne sono più uscito, fino ad arrivare nel settore giovanile del Cesena, facendo dei sacrifici divertendomi un sacco. Poi è arrivata la chiamata dell’Atalanta e sono entrato nel settore giovanili della Dea".  

LE NAZIONALI GIOVANILI - "Giocare nelle nazionali giovanili è sempre stato un'emozione incredibile, un grande orgoglio per me e la mia famiglia. Giocare i tornei internazionali con la maglia azzurra è stato fantastico - racconta -. Episodi in particolari? Sicuramente ce ne sono tante, mi soffermo sulla prima convocazione nell’U.17, non dormi per tre notti di fila". 

OBIETTIVI - "Non ho limiti, voglio arrivare più in alto possibile e vivere senza rimpianti e perchè no, anche a fine carriera, aver ancora a che fare con il mondo della Nazionale". 

Sezione: TA-TV / Data: Gio 07 luglio 2022 alle 06:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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