ZINGONIA - Rimettersi in carreggiata. Archiviato nell'immediato il ko di Catania, i nerazzurri non hanno avuto tempo nemmeno di riposare. Il turno infrasettimanale li ha costretti agli straordinari e già domani si avrà l'occasione di cancellare il brutto stop di sabato sera. Inutile dire che l'assenza di Denis sia pesata nel corso della gara, e così, il Tanque, ritroverà il posto che gli è di diritto, davanti a tutti, a guidare l'attacco della Dea. Stefano Colantuono riavrà il suo bomber di razza, così come Luca Cigarini, risparmiato per due match di fila, proprio per poterlo schierare contro il Chievo. Perché il metronomo nerazzurro è di vitale importanza per le geometrie in mezzo al campo e un forfait di questo calibro avrebbe inciso, eccome. Squadra al gran completo in una partita da non fallire, perché lì dietro le altre concorrenti scalpitano (in primis il Lecce) e questi benedetti 40 punti sembrano davvero non bastare più.

Fortunatamente si riparte. É un bene giocare subito?
“Sicuramente meglio. Mi auguro che sia già smaltita la sconfitta anche se non abbiamo molto tempo per tornare a parlarne. Dobbiamo ricaricare subito le pile dopo una partita che abbiamo perso soprattutto per gli episodi. Io comunque a Catania non ho visto una squadra demotivata”.

Il viaggio di Catania deve ancora essere smaltito?
“Più che altro dobbiamo recuperare energie mentali”.

Visto il tour de force, risparmierà qualcuno domani sera?
“Ci sarà un po' di turn over, almeno per risparmiare energie in ogni reparto. Dobbiamo valutare anche la condizione di Bellini, che si è fatto male alla caviglia”.

Contro il Chievo ha l'idea di essere la partita perfetta per chiudere il discorso.
“Non so se è il primo match point. Questa è un'altra tappa che ci permette di avvicinarci il prima possibile alla salvezza. Dobbiamo cercare di vincere e pensare al massimo punteggio fino alla fine”.

L'Atalanta, nel girone di ritorno, ha dato l'impressione di aver patito la stanchezza: state pagando l'avvio scoppiettante?
“Noi dobbiamo pensare che l'Atalanta non ha fatto 40 punti, ma 46. Adesso non staremmo pensando alla salvezza, ma a ben altri obiettivi. Io sono convinto che tra andata e ritorno i punti siano quasi gli stessi. Ci può essere un calo mentale, ma dal punto di vista fisico non si può migliorare. Noi comunque siamo una squadra, che rispetto alle altre, ha speso un po' di più”.

Parlando di classifica, il Lecce non molla un colpo e la quota continua ad alzarsi...
“Io guardo all'Atalanta. È una situazione che ci vede ancora con un bel margine sulla terzultima. Non dobbiamo assolutamente pensare di mollare o avere cali di concentrazione”.

Tornando alla gara di Catania, ci può spiegare meglio quello che è successo alla sostituzione di Schelotto? Il giocatore è apparso abbastanza nervoso...
“No, niente di che. Era solo nervoso perché voleva fare bene a Catania, la sua ex squadra. Certe cose qua non esistono ma tra di noi è tutto a posto. Qui all'Atalanta si accetta tutto, compresi i cambi. È una questione di rispetto. Schelotto era arrabbiato solo perché, ripeto, avrebbe voluto fare meglio”.

L'assetto tattico nel segno della continuità: si prosegue con il 4-4-1-1?
“Probabilmente sì, giocherà Moralez alle sue spalle. Loro due insieme secondo me sono quelli che si trovano meglio. Non c'è intenzione di rivoluzionare il modulo”.

Contro la squadra di Montella è stata una gara decisa dagli episodi: il secondo gol lei come l'ha visto? Ha sbagliato forse il tempo dell'uscita Consigli?
“Secondo me era fallo su Consigli. Tutta la vita”.

Dando uno sguardo alla rosa del Chievo, Thereau sembra essere il giocatore più pericoloso.
“Sì, è un buon giocatore di cui secondo me si parla molto poco”.

Da uomo di calcio, qual'è la sua opinione riguardo agli imbarazzanti episodi accaduti ieri a Marassi?
“Mi posso mettere nei panni dei giocatori. Il nostro sistema non ha fatto bella figura e la potevamo sicuramente evitare. Ieri si è andati troppo oltre. Il parallelo con i supporters del Wolverhampton non ci ha ulteriormente giovato”.

Enea Zampoleri

Sezione: Zingonia / Data: Lun 23 aprile 2012 alle 13:10
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com.
vedi letture