Tre vittorie consecutive per l'Atalanta e primo gol di Duvan Zapata in Serie A con i nerazzurri. E soprattutto per la prima volta rimonta con vittoria, dopo quella con il Milan che era terminata in pareggio con la rete del 2-2 di Rigoni. Il colombiano è stato pagato a peso d'oro, 14 milioni di euro per il prestito biennale, più 12 per l'eventuale riscatto. Lui e Barrow, sulla carta, dovrebbero essere due attaccanti da 12-15 gol ciascuno. Invece il gambiano s'è involuto - soprattutto oggi, nettamente il peggiore in campo - e Zapata s'è sbloccato solo all'undicesima giornata, raccogliendo e sfruttando un erroraccio di Mbaye, autore del gol del momentaneo 1-0 del Bologna.

C'è però un dato che non va sottovalutato. Zapata è stato decisivo in tre partite: una con il Milan, dove è riuscito a cambiare il volto di un'Atalanta inguardabile. Questa, molto simile alla sfida di San Siro. E poi il 3-3 con la Roma, dove ha sgroppato in praterie per un tempo, portandosi appresso quasi tutta la difesa capitolina. Due ottime prestazioni da subentrato, forse con l'idea di riuscire a incidere di più e con meno responsabilità. Fra una settimana, a Bergamo, ci sarà l'Inter, l'undici più in forma del campionato. Ma anche l'Atalanta pare aver sorpassato la sindrome di Copenaghen, due mesi più tardi.

Sezione: Altre news / Data: Dom 4 Novembre 2018 alle 20:35 / articolo letto 788 volte / Fonte: tuttomercatoweb.com
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta