Gomez: "La Roma mi ha cercato, ma a gennaio difficile andarsene"

 di Redazione TA Twitter:   articolo letto 2813 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Gomez: "La Roma mi ha cercato, ma a gennaio difficile andarsene"

Il capitano dell'Atalanta Alejandro Papu Gomez parla così ai microfoni di Sky dopo il successo sul Napoli: "Il nostro è un gruppo giovane, ci troviamo molto bene e ci frequentiamo anche fuori dal campo, poi si vede anche quando scendiamo sul rettangolo verde. Conosciamo città e tifosi, ogni giorno dimostrano il loro affetto per noi, da tanto non vivono questi momenti. Dobbiamo però dimostrare freddezza".

Ora è obiettivo Champions? 
"E' un calendario abbastanza favorevole il nostro, ma parlare di Champions è un po' esagerato. Vogliamo lottare per l'Europa League, poi i giornalisti magari parlano anche di qualcosa in più dopo i risultati importanti, ma noi teniamo i piedi per terra".

Caldara è già promesso sposo della Juve, piacerebbe anche a voi seguirlo?
"Giocare alla Juve, con grandi campioni, sarebbe bello e facile. Peccato non essere stati inseriti nel pacchetto Caldara (ride, ndr)".

Senti di essere arrivato tardi a grandi livelli?
"Forse ho perso l'anno in cui sono andato in Ucraina, ma non gli altri. Poi per un discorso economico non sono riuscito ad andare in una grande: mi volevano l'Inter, l'Atletico Madrid del Cholo e la Fiorentina di Montella, ma non sono situazioni che dipendono da me. Magari arriverà adesso, che sono maturo, vediamo".

A gennaio la Roma ti ha cercato: quanto siete stati vicini?
"Ne hanno parlato, c'era un interesse della Roma, ma non so cosa è successo. Ho sempre dato la mia disponibilità all'Atalanta e andarmene a gennaio era molto difficile, non ero così convinto. Non so cosa succederà in futuro, ho un contratto fino al 2020 con l'Atalanta".

A Napoli una vittoria importante, che avete preparato a lungo. 
"Abbiamo preparato la partita in settimana, visto le immagini dell'andata, che abbiamo visto a Bergamo, curato ogni particolare e questo in campo si è visto. Gasperini ha il 60% del merito della nostra stagione: all'inizio abbiamo fatto fatica, ma poi ha avuto il coraggio di mettere i giovani e noi a capire tutti i meccanismi".

Avete anche un segreto: il ping pong.
"Passiamo tanto tempo a Zingonia, abbiamo tanto tempo a disposizione e abbiamo messo un tavolo da ping pong, che ci fa divertire tantissimo. Il più bravo? Zukanovic e io".