Scontro ad alta quota - probabilmente ben oltre le previsioni ai ranghi di partenza - tra Inter e Atalanta. Terza contro quinta, un gap di cinque lunghezze già di per sé non elevatissimo, che potrebbe assottigliarsi ulteriormente in caso di colpaccio orobico al Meazza. L'occasione per i milanesi, però, è di quelle ghiotte: il contestuale impegno dei cugini del Milan contro la Juventus offre in prospettiva la possibilità di incrementare il solco dal quinto posto. L'ampio e convincente successo di Genova ha riportato un po' di sereno dopo il tonfo con la Lazio, che a sua volta sembrava aver smorzato gli entusiasmi post-derby. Un saliscendi che Spalletti si augura possa stabilizzarsi nell'ottica di un finale il più possibile sereno dopo i travagli degli ultimi mesi. I bergamaschi hanno vinto quattro delle ultime cinque gare, ruolino di marcia impressionante che ha aperto a scenari impensabili fino ad alcune settimane fa. La Champions non è utopia (quarto posto ad appena un punto), ma la conditio sine qua non per strappare il pass qualificazione alla kermesse europea è mantenere questi ritmi fino al gong finale. La Dea ha vinto soltanto nove dei cinquantasette precedenti in A a San Siro sponda nerazzurra. Bilancio completato da quaranta successi dell'Inter e otto pari.

COME ARRIVA L'INTER - Slitta il rientro in gruppo di De Vrij e Lautaro Martinez: assai remote le possibilità che Spalletti recuperi anche solo uno dei due per la sfida di domani. D'Ambrosio dovrebbe essere preferito ancora a Cédric, Miranda con Skriniar al centro della linea e Asamoah a sinistra. Si va verso la conferma dell'undici schierato mercoledì a Genova: in rampa di lancio Gagliardini dopo la doppietta contro il Grifone, al suo fianco Marcelo Brozovic. Nainggolan ha pienamente smaltito il guaio muscolare che l'aveva tenuto fuori prima della sosta e agirà alle spalle di Mauro Icardi, reintegrato in gruppo a pieno titolo. Ai lati dell'attacco Politano e Perisic.

COME ARRIVA L'ATALANTA - Gasperini tra il dubbio Toloi (in forse per un guaio alla caviglia) e l'assenza forzata di Duvan Zapata, squalificato dopo il giallo rimediato contro il Bologna. Senza il brasiliano Mancini, Djimsiti e Palomino sono in pole per la difesa a tre a protezione di Gollini. Mediana a quattro tipo con Hateboer e Gosens sulle corsie e Freuler-De Roon a fare filtro al centro. Davanti il riferimento sarà Musa Barrow, che torna titolare in campionato dopo più di tre mesi. Proveranno ad innescarlo Ilicic e Gomez, che si divideranno la trequarti.

Sezione: Altre news / Data: Sab 6 Aprile 2019 alle 17:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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