Insieme al c.t. Luigi Di Biagio, il difensore dell'Atalanta Gianluca Mancini ha parlato alla vigilia del secondo impegno degli azzurrini nel campionato europeo Under 21 che sarà domani al Dall'Ara di Bologna contro la Polonia. Il difensore è stato assolutamente fra i migliori del debutto vincente contro la Spagna: "Conosciamo il valore di questa partita e di questo torneo: dopo la Spagna ci siamo detti che la partita più importante è quella di domani per dare continuità al debutto. Agli spagnoli non è piaciuto il nostro atteggiamento in campo? Loro stavano sempre con il sedere a terra, ma abbiamo solo giocato con la giusta intensità. Meglio così, che si lamentino loro e che abbiamo vinto noi".

E ancora: "La maglia azzurra è solo un motivo d’orgoglio e di trasporto per tutti quelli che ci seguono. Quindi nessuna pressione. Facciamo il mestiere più bello del mondo indossando il colore più bello del mondo. Io personalmente sono contentissimo, tanti anni fa non pensavo di arrivare fin qui con l’Under 21. Qualcosa che si vive con il presente e che deriva dai sacrifici che tanti di noi fanno”.

Sulla posizione sperimentata in Nazionale maggiore: "Il terzino destro nell’Italia è un ruolo un po’ ‘finto’ perché mister Mancini quando vado a impostare mi chiede di fare il terzo di difesa, quando difendo di fare invece il terzino. Non nascondo di aver trovato delle difficoltà ma mi sono trovato bene. E senza dubbio è un ruolo che posso fare anche in Under 21, se mister Di Biagio me lo chiede".

Sezione: Altre news / Data: Mar 18 Giugno 2019 alle 17:30
Autore: Redazione TA
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