Tanta dedizione e attaccamento alla maglia dell’Atalanta, nonostante abbia ricoperto il ruolo di secondo portiere. Questo è Davide Pinato, nato a Monza il 15 marzo del 1964.
Cresciuto nelle giovanili del Monza, ha giocato  per 5 anni nella prima squadra della città dell’autodromo, collezionando 55 presenze. Un anno al Milan, prima di ritornare a Monza nella stagione 1989-90. Poi il suo primo approdo alla corte della Dea. Un anno e nessuna presenza, poi una stagione in prestito al Piacenza, prima del secondo ritorno a Bergamo.

Dieci anni in maglia orobica, con 72 presenze e 77 gol incassati prima di chiudere la carriere con la maglia della Sampdoria. Con la maglia dei nerazzurri di Bergamo ha giocato una sola stagione da titolare, 1996-97, conquistando il posto ai danni di Davide Micillo. Durante questa stagione mantenne inviolata la propria porta per un totale di 651 minuti, un record non ancora infranto nella storia della società atalantina.  Tra le curiosità legate alla sua avventura con gli orobici c’è il doppio rigore parato il 22 ottobre 2000. Al "San Nicola" di Bari l’Atalanta s’impose 0-2 e lui è stato il vero protagonista di quella partita. Chiusa la sua carriera da portiere ha intrapreso quella di allenatore dei portieri nelle giovanili del Milan.

Sezione: Gli eroi della Dea / Data: Ven 26 Agosto 2016 alle 12:00 / articolo letto 4667 volte
Autore: Giuseppe Opromolla