Si è spenta a 35 anni Stefania Corna, ex pallavolista bergamasca portata via da una lunga malattia, affrontata fino all'ultimo con coraggio e compostezza. Con la sua scomparsa il mondo della pallavolo bergamasca si stringe nel dolore per un'atleta che ne aveva attraversato la storia recente, dai campi di serie A all'azzurro della Nazionale.

GLI INIZI NELLA FOPPAPEDRETTI - La sua formazione sportiva era cominciata nel settore giovanile della Foppapedretti Bergamo. Dopo due stagioni nel Club Italia, nel 2007/08 era arrivato il debutto in serie A1. Da lì una carriera trascorsa tra la massima serie e la A2, con le maglie di Milano, Parma, Pavia, Giaveno, Casalmaggiore, Montichiari e Scandicci, fino all'ultima esperienza nel volley di vertice, nel 2017, a Cutrofiano, in provincia di Lecce.

DA ALZATRICE A CENTRALE - Partita nel ruolo di palleggiatrice, Stefania Corna si era poi affermata come centrale, vivendo anche due esperienze oltre confine: al Carthage, in Tunisia, e al Kanti Schaffhausen, in Svizzera.

STEFANIA CORNA IN NAZIONALE - Ricchissimo il percorso in azzurro. Con le selezioni giovanili, dall'Under 18 all'Under 20, aveva conquistato due titoli europei, nel 2006 con l'Under 19 e nel 2008. Il coronamento era arrivato il 7 giugno 2011 con l'esordio nella Nazionale maggiore – come ricorda La Gazzetta dello Sport – al Montreux Volley Masters, nella sfida persa 3-1 contro Cuba.

IL RITORNO A CASA - Nella stagione 2022/23 era tornata a giocare nella Bergamasca, contribuendo alla promozione della Cbl Costa Volpino dalla B1 alla A2. Un'esperienza breve ma intensa, come ricorda il general manager del club, Roberto Dell'Orto: arrivata nella parte finale del campionato per sostituire una centrale infortunata, aveva trovato poco spazio a causa di alcuni acciacchi, ma aveva lasciato un segno profondo. «Ricordiamo tutti la sua grande professionalità e il suo notevole contributo in termini di esperienza», sono le parole del dirigente raccolte da L'Eco di Bergamo, a testimonianza di un inserimento così naturale che, dopo poche settimane, sembrava parte del gruppo da anni.

IL CORDOGLIO DI SCANDICCI - Tra i tanti messaggi di vicinanza c'è quello della Savino Del Bene Volley, che ha voluto ricordare il suo passaggio in maglia toscana con una nota carica di affetto. Il club ha sottolineato come la notizia abbia scosso l'intero movimento: «Una notizia che colpisce profondamente tutto il mondo della pallavolo e anche la nostra famiglia». E ha chiuso con un saluto che vale come una promessa: «Ciao Stefania, sarai sempre parte anche della nostra storia».

LA VITA DOPO IL VOLLEY - Lasciata l'attività agonistica, si era dedicata a un'altra passione, quella per le lingue, diventando insegnante di inglese. Lascia il marito, Alejandro Rizo Gonzalez, opposto italo-cubano che anni fa aveva sostenuto provini con le due formazioni bergamasche di A2, l'Olimpia Agnelli e la Tipiesse Cisano.

L'ULTIMO SALUTO - I funerali saranno celebrati venerdì 9 ottobre alle 10 nella Chiesa di San Giorgio Martire, a Boltiere, il paese della Bergamasca dove viveva con la famiglia. Lo sport orobico perde una sua figlia, la pallavolo femminile una protagonista silenziosa e generosa.

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Sezione: Altre news / Data: Mer 07 ottobre 2026 alle 23:29
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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