Tra i nazionali dell'Atalanta c'è anche un ragazzo che rappresenta il futuro della difesa nerazzurra. Relja Obrić, difensore centrale sloveno classe 2006, è stato convocato dalla Slovenia Under 21 per due partite delle qualificazioni all'Europeo di categoria: martedì 29 settembre contro Israele e venerdì 2 ottobre contro l'Olanda. È l'ultimo dei nerazzurri a scendere in campo in questa sosta, e forse quello che, nelle prossime settimane, potrebbe avere più spazio di quanto si immagini.

IL PROFILO - Alto quasi due metri, arrivato a Bergamo nel gennaio 2023, Obrić è cresciuto nella seconda squadra e unisce qualità moderne, come la pulizia nell'impostazione e la serenità nel condurre palla, a doti più classiche come il duello aereo e la marcatura in area. Nella scorsa stagione è stato uno dei punti di riferimento dell'Under 23, e in estate è stato aggregato con frequenza alla prima squadra di Maurizio Sarri, che lo ha portato anche nella trasferta di Torino.

LA FIDUCIA DELLA SOCIETÀ - A inizio settembre il direttore sportivo Cristiano Giuntoli aveva spiegato che la società non aveva preso un altro centrale anche perché Obrić stava crescendo molto bene. Con Odilon Kossounou fermo per settimane e Hien ancora in recupero, quella fiducia potrebbe tradursi presto in minuti in Serie A. Il ragazzo è tra i giovani che Sarri ha promesso di portare nel grande calcio, come raccontato in la cantera di Sarri.

LA SOSTA - Le due partite con la Slovenia Under 21 gli daranno ritmo in una fase in cui a Zingonia si lavora a ranghi ridotti. Rientrerà a Bergamo dopo il 2 ottobre, con dieci giorni per prepararsi al Venezia e a un ottobre in cui la difesa atalantina avrà bisogno di tutti.

Un centrale di quasi due metri, la fiducia del direttore sportivo e una difesa contata: la sosta di Obrić può preparare il suo autunno.

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Sezione: Altre news / Data: Ven 25 settembre 2026 alle 21:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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