«Sono fiducioso, il progetto che ho visto ha tutte le caratteristiche per essere eleggibile. Dopodiché c'è una competizione in atto: Napoli è in competizione con altre città e, come si suol dire quando c'è una competizione, vinca il migliore».

Così il ministro dello Sport Andrea Abodi, a margine dell'accensione dell'orologio in piazza Vittoria a Napoli, che scandirà il countdown per l'America's Cup, ha commentato il progetto di ristrutturazione dello stadio Diego Armando Maradona e la candidatura della città a ospitare le partite di Euro 2032.

«Mi resta difficile immaginare un Europeo senza Napoli – ha aggiunto Abodi – ma Napoli, con questo progetto, sta cercando di meritarsi un diritto che non è acquisito: bisogna meritarselo sul campo».

UNA RISTRUTTURAZIONE SIGNIFICATIVA - Il ministro ha definito la ristrutturazione del Maradona «significativa», sottolineando la portata complessiva dell'intervento: «Non si tratta di piccoli interventi, ma di un progetto con una visione complessiva che consegna a Napoli e al Napoli una struttura moderna».

IL RAPPORTO CON DE LAURENTIIS - Abodi ha poi fatto riferimento alle perplessità espresse in passato dal presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis: «Ho sempre raccolto la sfiducia del presidente De Laurentiis, rispetto il suo pensiero e mi auguro che possa essere smentito dai fatti».

L'AUSPICIO PER IL DIALOGO - Infine, l'auspicio del ministro è che possa riprendere il dialogo tra le parti: «Mi auguro che il dialogo riprenda e che si comprendano le ragioni dell'amministrazione comunale e regionale, che ha finanziato il progetto in maniera significativa».

Sezione: Italia / Data: Mar 22 settembre 2026 alle 17:00
Autore: Daniele Luongo
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