All'intervallo di Italia-Turchia gli azzurri conducono 1-0 grazie al gol di Gianluca Scamacca. Al Dall'Ara di Bologna, nella quarta giornata di Nations League contro la Turchia, è il centravanti dell'Atalanta a spezzare l'equilibrio di un primo tempo che la Nazionale ha faticato a prendere in mano.

LA SCELTA DI MANCINI - Per questa sfida Roberto Mancini ha cambiato riferimento offensivo, affidandosi a Scamacca dopo tre partite con Francesco Pio Esposito al centro dell'attacco. Una scommessa ripagata poco prima della mezz'ora: l'azione la costruiscono Vergara e Giovanni Di Lorenzo, una prima deviazione di testa viene ribattuta e il numero undici, all'altezza del dischetto, scarica una conclusione violenta e precisa. Il ritratto di un attaccante che – come sottolinea TuttoMercatoWeb – può pagare qualcosa in termini di continuità, ma che quando trova il colpo lo trova con autorità.

RIVOLUZIONE DOPO PARIGI - Che non fosse la serata della migliore Italia di questa lunga sosta era quasi prevedibile. Rispetto alla trasferta francese il ct ha confermato soltanto Gianluigi Donnarumma e Alessandro Bastoni, ridisegnando il resto dell'undici con nove novità: dentro dal primo minuto, tra gli altri, Doumbia e Alessandro Romano, Vergara e Maldini. Una formazione sperimentale che, inevitabilmente, ha pagato qualcosa sul piano dell'intesa.

LA TURCHIA SENZA STELLE - Di fronte, una Turchia in difficoltà e priva dei suoi giocatori più rappresentativi, Kenan Yildiz, Arda Güler e Hakan Calhanoglu. Gli ospiti hanno comunque mostrato una manovra ordinata, con attaccanti mobili e difficili da prendere in consegna, e con Kahveci impegnato a cercare varchi nella retroguardia azzurra. Tentativi volenterosi, finora senza grandi conseguenze.

LA CRONACA DEL PRIMO TEMPO - Le prime conclusioni sono arrivate proprio dai turchi, con un paio di tiri da fuori area: il più insidioso porta la firma di Kabak. L'Italia si è affacciata per la prima volta verso la porta di Cakir al 12', ancora con Scamacca, autore di un destro dai diciotto metri potente ma impreciso. Dopo il vantaggio, la squadra di Mancini si è liberata, ha guadagnato metri e iniziativa, senza però riuscire a costruire altre palle gol nitide.

VERSO LA RIPRESA - Il vantaggio c'è, la brillantezza non ancora. Nel secondo tempo servirà più ritmo per mettere al sicuro il risultato.

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Sezione: Italia / Data: Lun 05 ottobre 2026 alle 21:34
Autore: Daniele Luongo
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