Una vittoria sofferta all'inizio, poi gestita con personalità. Roberto Mancini commenta con soddisfazione il 3-1 rifilato alla Turchia nella quarta giornata del girone di Nations League. Intervenuto ai microfoni di Rai Sport al termine della gara, il commissario tecnico ha riconosciuto le difficoltà iniziali, sottolineando però la reazione della squadra: «È chiaro che c'era stanchezza da parte di tutti».

LA REAZIONE DOPO IL PARI - La partita, ammette il ct, non è cominciata nel migliore dei modi, ma il gruppo ha saputo rimettersi in carreggiata. I suoi giocatori, spiega, sono stati «bravi a riprendere la partita, a creare le occasioni per segnare e a tornare subito in vantaggio dopo il gol dell'1-1». Un giudizio ancora più significativo considerando il calendario, con quattro impegni ravvicinati in appena undici giorni: «Nonostante fosse la quarta sfida ravvicinata, è stata davvero una buona gara».

IL PESO DEL TURNOVER - Le numerose rotazioni nell'undici iniziale hanno inevitabilmente inciso sul ritmo della manovra, e Mancini non lo nasconde: «Era inevitabile con tanti cambi perdere qualcosa in termini di fluidità e di automatismi». Un prezzo messo in conto fin dalla vigilia, che il tecnico considera del tutto normale in questa fase.

I CAMBI DELL'INTERVALLO - Decisive, per ridare slancio alla squadra, le sostituzioni effettuate a inizio ripresa. Alla base della scelta, però, c'era soprattutto una valutazione disciplinare: «Due giocatori erano già ammoniti e l'arbitro mi sembrava intenzionato ad ammonirli di nuovo, quindi li ho tolti per quel motivo». Una mossa prudente che ha finito per cambiare l'inerzia della gara.

ROMANO DA MEZZALA - Tra le note più interessanti della serata c'è l'impiego di Alessandro Romano da interno di centrocampo, posizione dalla quale ha preso parte anche all'azione del gol di Esposito. Il ct promuove l'esperimento: «Romano può giocare benissimo anche da mezzala». E indica la strada per la sua crescita: «Ha solo bisogno di disputare questo tipo di partite per continuare a migliorare».

IL BILANCIO E NOVEMBRE - Con questo successo, che chiude la doppia sfida contro la Turchia con due vittorie, l'Italia sale al secondo posto del girone grazie al sorpasso sul Belgio. Il giudizio del ct è netto: «Direi che è un bilancio più che positivo». Lo sguardo, però, è già rivolto al prossimo appuntamento di un percorso in Nations League che resta tutto da scrivere: «Poi vedremo le partite di novembre, che probabilmente andremo a giocarci in Belgio».

Stanchezza, rotazioni e una vittoria che vale il secondo posto: per Mancini la finestra si chiude con segnali incoraggianti.

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Sezione: Italia / Data: Lun 05 ottobre 2026 alle 22:47
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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