La sosta azzurra lascia in eredità un'immagine che pesa anche su Bergamo. Secondo il Corriere dello Sport, Roberto Mancini ha accostato Pio Esposito a Christian Vieri, uno dei più grandi centravanti della storia della Nazionale. Sette gol in tredici presenze, due in questa finestra, con l'Inter che lo considera incedibile e l'Arsenal che lo monitora. È il centravanti della nuova Italia, e per Gianluca Scamacca è il concorrente da battere.

LA GERARCHIA - Il nerazzurro ha chiuso la sosta nel modo migliore, con il gol che ha sbloccato Italia-Turchia alla prima da titolare del nuovo ciclo, prima di lasciare il posto proprio a Pio Esposito al 55'. Un'alternanza che il ct potrebbe ripetere a novembre contro Francia e Belgio, con Kean, tornato a casa non al meglio, come terza opzione. La partita di Bologna, con Giorgio Scalvini e Marco Carnesecchi in panchina, ha mostrato un'Italia in cui le gerarchie offensive sono ancora aperte.

IL PARADOSSO - Mentre in azzurro Scamacca insegue un ragazzo di vent'anni, a Bergamo deve vincere la concorrenza di Krstović, in gol due volte con il Montenegro. Due sfide diverse, con lo stesso obiettivo: segnare con continuità, come non gli è riuscito dall'inizio della stagione. Con Raspadori fermo dopo il forfait certificato a Coverciano, l'Atalanta ha bisogno dei suoi gol più che mai.

L'ESPLOSIONE - Pio Esposito, intanto, apre un rebus di minutaggio anche all'Inter di Chivu: un talento che segna quasi sempre e che il calcio europeo ha già notato.

Un paragone con Vieri e sette gol in tredici partite: la nuova Italia ha un centravanti, e Scamacca deve inseguirlo.

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Sezione: Italia / Data: Mer 07 ottobre 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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