La prima Italia del Mancini-bis ha già cambiato un nome, e il nome nuovo parla bergamasco. Federico Dimarco ha lasciato ieri il ritiro di Coverciano, e il commissario tecnico Roberto Mancini ha convocato al suo posto Matteo Ruggeri, terzino sinistro cresciuto nel settore giovanile dell'Atalanta e passato in estate all'Atlético Madrid. Con lui il gruppo di Coverciano conta cinque giocatori con un passato o un presente a Zingonia: Carnesecchi, Scalvini, Raspadori e Scamacca, arrivati dopo la partita di Torino, e ora l'esterno che a Bergamo ha giocato per anni.

IL PERCORSO - Ruggeri è il prodotto più recente della filiera nerazzurra sulla fascia sinistra: cresciuto nel vivaio, lanciato in prima squadra da Gasperini, titolare nelle stagioni europee della Dea fino alla cessione dell'estate 2025, quando l'Atlético Madrid lo ha portato in Spagna. La convocazione azzurra arriva a un anno dal trasferimento e conferma che il ct, per la corsia mancina, guarda a un profilo che conosce già il calcio di Serie A e che oggi si misura con la Liga.

IL FORFAIT - Dimarco, titolare sabato all'Olimpico nel 2-2 tra Roma e Inter, ha lasciato il ritiro per un problema fisico emerso nelle ore successive alla gara. Con Bastoni, Calafiori e Di Lorenzo il reparto resta coperto, ma sulla sinistra Mancini voleva un'alternativa naturale, e Ruggeri è quella più vicina al modello di terzino che il ct utilizzava nel primo ciclo. La chiamata al posto dell'interista è arrivata nel pomeriggio di lunedì.

IL LAVORO A COVERCIANO - Il ct ha cominciato ieri le prove del 4-3-3 che vuole portare venerdì contro il Belgio all'Olimpico, primo impegno di un ciclo di quattro partite in undici giorni. Nel reparto arretrato Scalvini è tra i centrali in corsa per una maglia; in porta Carnesecchi è il quarto nelle gerarchie dietro Donnarumma, Vicario e Pessina; davanti Raspadori e Scamacca si contendono spazio con Kean, Pio Esposito e gli esordienti. La prima Italia che prende forma ha in Bergamo una delle sue radici.

PER LA DEA - La sosta ha svuotato Zingonia di tredici giocatori tra nazionali maggiori e giovanili; l'aggiunta di Ruggeri alla lista azzurra non tocca la rosa attuale, ma racconta una continuità che la società rivendica: Zingonia che si svuota è anche la fotografia di un vivaio che produce nazionali, in casa e fuori.

Un terzino cresciuto a Bergamo chiamato dalla Spagna per sostituire un interista: la Nazionale di Mancini ha un accento atalantino in più.

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Sezione: Italia / Data: Mar 22 settembre 2026 alle 08:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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