Mitchel Bakker prova a rimettersi in moto dal NEC Nijmegen. A meno di un mese dalla risoluzione consensuale con l'Atalanta, il terzino olandese, oggi senza contratto, si è aggregato alla formazione di Eredivisie, impegnata anche in Europa League, dove di recente ha incrociato la Juventus. Nessuna firma, per ora: soltanto un'opportunità da trasformare in un nuovo inizio.

IL PROVINO AL NEC - Il primo banco di prova è una settimana di lavoro a Estepona, nel sud della Spagna, dove il gruppo ha appena avviato una breve fase di preparazione. I volti nuovi sono due: Bakker e il sedicenne Abubakarr Kargbo, pescato dal settore giovanile. Il club ha chiarito senza giri di parole la natura dell'accordo: «Durante il periodo entrambe le parti valuteranno la possibilità di una collaborazione definitiva», si legge nella nota ufficiale. Un periodo di valutazione vero e proprio, dunque, in cui l'esterno dovrà conquistarsi la fiducia dello staff al pari di un ragazzino al primo contatto con il calcio dei grandi.

DAL PSG AL PROVINO - Il contrasto con il passato è stridente. A vent'anni Bakker divideva lo spogliatoio del Paris Saint-Germain con Kylian Mbappé, Neymar e Ángel Di María; a ventisei deve dimostrare di meritare un contratto, come un giovane in cerca della prima occasione. È la misura di quanto sia stato accidentato il cammino degli ultimi anni.

L'ARRIVO A BERGAMO - Tutto era cominciato nell'estate 2023 - ricorda e descrive L'Eco di Bergamo stamane -, con il trasferimento dal Bayer Leverkusen. Bakker era considerato uno dei laterali emergenti più promettenti d'Europa e sembrava cucito su misura per percorrere l'intera corsia nel 3-4-3 nerazzurro. Il rapporto con Gian Piero Gasperini, però, si incrinò già durante il ritiro, per le difficoltà evidenziate in preparazione: tra le voci circolate all'epoca – ricostruisce L'Eco di Bergamo – quella di un intoppo banale quanto pesante, le vesciche causate da calzature inadatte. Da lì in avanti, lo spazio non arrivò mai.

GERARCHIE MAI SCALFITE - La stagione 2023/24 si chiuse con appena 16 presenze, soltanto tre dal primo minuto. Fu anche l'annata del trionfo in Europa League, che Bakker festeggiò da comprimario: nella finale di Dublino rimase in panchina proprio contro il Leverkusen, la sua ex squadra. A sinistra le chiavi della fascia appartenevano a Matteo Ruggeri e Davide Zappacosta, e l'olandese restava in fondo alla lista delle alternative. Va detto che nemmeno lui, negli spezzoni concessi, riuscì a far vacillare le convinzioni del tecnico: il lampo più luminoso resta il 3-0 firmato da subentrato contro il Sassuolo, a febbraio, un segnale rimasto senza seguito.

IL RILANCIO IN FRANCIA - Nell'estate 2024 la cessione temporanea divenne la strada obbligata. La soluzione fu un prestito al Lille, dove l'olandese ritrovò finalmente continuità: 35 presenze e 4 reti, una delle quali in Champions League. Al rientro, nel 2025, una permanenza a Bergamo restava fuori discussione, ma il valore di mercato era tornato a crescere: in Francia piaceva, e l'Atalanta aveva individuato anche un acquirente in Premier League.

IL CROCIATO - Proprio nel giorno in cui l'operazione con il club inglese doveva essere definita, in pieno precampionato, arrivò la rottura del legamento crociato. Un colpo che azzerò ogni piano e condannò il terzino a un'altra stagione da comparsa.

L'ULTIMA STAGIONE - Oltre sei mesi di riabilitazione, poi quasi nulla: una sola apparizione con l'Under 23 in Serie C, a febbraio, e un unico gettone in campionato alla penultima giornata contro il Bologna, schierato addirittura da ala destra. Nemmeno con Raffaele Palladino in panchina la situazione cambiò di una virgola.

L'ADDIO ALL'ATALANTA - L'estate 2026 è trascorsa ai margini, con le sirene di mercato ormai spente e una telefonata attesa invano. Il 1° settembre la presa d'atto definitiva: Bakker e il club hanno scelto di separarsi. Nessun colpevole da indicare, a ben vedere: più semplicemente, un incastro che in tre anni non ha mai trovato il suo verso.

A ventisei anni, i mezzi per rialzarsi non mancano, a maggior ragione in patria. Estepona è il primo gradino: per Bakker, l'occasione di rimettere la carriera sui binari giusti.

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Sezione: L'angolo degli ex / Data: Mar 29 settembre 2026 alle 08:31
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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