Per Nicolò Zaniolo il tempo delle promesse incompiute sembra essere finito. A 26 anni, l’ex talento di Roma e Nazionale è consapevole di giocarsi forse l’ultima grande chance della carriera. Lo ha fatto capire già a fine agosto, quando dopo pochi minuti in Turchia con il Rizespor è rientrato in Italia forzando il suo trasferimento all’Udinese, club che negli anni ha rilanciato tanti giocatori in cerca di riscatto. «Qui si pensa solo al campo, niente distrazioni» aveva detto nella presentazione: esattamente ciò di cui ha bisogno.
DEBUTTO DECISIVO – Dopo i primi spezzoni contro Pisa e Milan, Zaniolo è partito titolare contro il Palermo in Coppa Italia. E ha ripagato subito la fiducia di Runjaic con un gol e una prestazione da leader tecnico. Migliore in campo, ha mostrato colpi e personalità che mancavano da tempo, segnali incoraggianti per un giocatore che sa di non poter più sbagliare. Lo stesso tecnico tedesco ha sottolineato: «Zaniolo deve raggiungere la miglior condizione, ma settimana dopo settimana crescerà».
IL PESO DEL PASSATO – Le ultime stagioni non hanno rispettato le aspettative. Dal prestito all’Aston Villa al semestre con l’Atalanta fino alla parentesi alla Fiorentina, il bottino parla di 75 presenze e appena 6 gol. Numeri che non rendono giustizia al talento che tutti avevano intravisto, ma che raccontano la difficoltà di trovare continuità e identità tattica.
LA SCOMMESSA DELL’UDINESE – I friulani hanno deciso di investire su di lui con un’operazione intelligente: prestito oneroso a 3 milioni dal Galatasaray e diritto di riscatto con due opzioni. O versare 5 milioni lasciando ai turchi il 50% su una futura rivendita, oppure acquistarlo definitivamente per 10 milioni. Un affare costruito per dargli tempo, ma anche per premiare il club in caso di definitiva esplosione.
NUOVO CAPITOLO – Adesso tutto dipende da Zaniolo. Udine può essere davvero la svolta della sua carriera: ambiente ideale, fiducia del tecnico e spazio garantito anche dall’assenza di Iker Bravo, impegnato al Mondiale Under 20. Tocca al fantasista trasformare le occasioni in certezze, perché stavolta non ci saranno più appelli.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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