L'operazione più sorprendente del mercato degli svincolati è arrivata al passo decisivo. David Alaba ha svolto mercoledì le visite mediche a Villa Stuart, a Roma, prima di firmare con l'Udinese. Dopo l'accordo raggiunto con l'ex Real Madrid, i friulani si preparano ad accogliere uno dei difensori più titolati della sua generazione, libero da vincoli contrattuali dopo l'esperienza in Spagna.

IL PROFILO - L'austriaco porta a Udine un palmarès da campione d'Europa, costruito tra Bayern Monaco e Real Madrid, ma anche una lunga serie di infortuni che ne hanno condizionato le ultime stagioni. Per l'Udinese è una scommessa di esperienza in una difesa giovane, in una rosa che conta pochi italiani e dove la lingua di spogliatoio è in buona parte l'inglese. Alaba sarà anche uno dei rarissimi austriaci nella storia del club friulano.

IL FENOMENO - Il suo arrivo si inserisce in una tendenza precisa. Secondo il conteggio di TuttoMercatoWeb, con Alaba e con il ritorno di Neto alla Juventus salgono a sette i giocatori arrivati in Serie A a mercato chiuso. Sono tutti svincolati, ingaggiati per tamponare emergenze o per aggiungere qualità in un momento in cui le trattative normali non sono più possibili. Neto è arrivato per sostituire Grabara, fermato dal crociato prima della sfida con l'Atalanta.

GLI ALTRI - Il mercato dei senza contratto si muove anche fuori dall'Italia. Nelle stesse ore Christian Eriksen ha risolto il contratto con il Wolfsburg per motivi familiari, andando ad allungare la lista dei grandi nomi disponibili. Per i club italiani, che in estate hanno speso con prudenza, il bacino degli svincolati resta una risorsa preziosa.

Un campione d'Europa a Udine, un ex a Torino, sette arrivi fuori tempo: la Serie A si rinforza dagli svincolati.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Gio 24 settembre 2026 alle 06:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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