Doveva essere uno dei sacrificati dell'estate e invece è diventato una delle certezze del nuovo corso. Raoul Bellanova ha ribaltato ogni previsione: oggi è tra gli elementi che Maurizio Sarri difficilmente rinuncia a schierare, e per di più in una posizione che non gli era mai appartenuta.

PERCHÉ SEMBRAVA IN USCITA - Le premesse andavano in tutt'altra direzione. Sul classe 2000 si erano mosse diverse società di Premier League, pronte a investire su di lui, e l'ultima annata sotto la guida di Palladino non lo aveva visto protagonista come nelle stagioni precedenti, complici anche alcuni guai fisici. Una combinazione che sembrava spingere verso l'addio.

UN RUOLO TUTTO NUOVO - La novità principale riguarda la collocazione in campo. Prima di adesso il laterale non aveva praticamente mai ricoperto il ruolo di terzino destro: qualche apparizione con il Pescara in Serie B e alcune gare nel settore giovanile rossonero, poco altro. C'era dunque più di un dubbio sulla sua tenuta nella fase di contenimento.

I DUBBI SPAZZATI VIA - Le perplessità si sono dissolte in fretta. Il ventiseienne ha mostrato fin da subito solidità e letture di qualità, sostenuto da una velocità che lo rende quasi impossibile da superare nel duello individuale. Un'arma che compensa l'inesperienza nel ruolo e che ha convinto lo staff tecnico in poche settimane.

L'ELOGIO DEL TECNICO - Le qualità del laterale erano già state messe nero su bianco dall'allenatore qualche settimana fa: «Ha una velocità impressionante così come i tempi d'inserimento». Il giudizio complessivo è ancora più netto, perché parla di un margine di miglioramento notevole in fase difensiva e di un giocatore in piena ascesa. Con un dettaglio tattico non secondario: partendo da una linea a quattro o a cinque, secondo Sarri il suo apporto in spinta diventa ancora più incisivo.

UNA RISORSA NEL NUOVO SISTEMA - In una fase in cui il gruppo sta ancora assorbendo i principi del nuovo assetto tattico, avere un elemento capace di adattarsi così rapidamente vale doppio. Non a caso Bellanova è tra i pochi a non aver mai lasciato il campo.

Chi lo dava in partenza si è sbagliato. Il campo, per una volta, ha rimesso tutto in ordine.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mar 22 settembre 2026 alle 20:57
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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