Per quanto risulti ancora formalmente in prestito, quello di Jonathan Rowe dal Bologna è destinato a diventare l'acquisto più oneroso nella storia dell'Atalanta.

Non soltanto dell'ultima sessione estiva di mercato, ma dell'intera storia della società orobica. Al verificarsi di determinate condizioni, semplici da raggiungere e di fatto quasi automatiche, la Dea arriverà infatti a versare 40 milioni di euro nelle casse del club emiliano. Una cifra che supererebbe di quasi 10 milioni di euro quella dell'attuale primatista, El Bilal Touré.

ASPETTATIVE ELEVATE SULL'ESTERNO INGLESE - Con un investimento di questa portata alle spalle, le aspettative sull'impatto di Rowe non possono che essere elevate. L'esterno inglese ha visto moltiplicarsi il proprio valore di mercato dopo una sola stagione positiva a Bologna e, proprio per questo, le prime critiche nei suoi confronti non sono tardate ad arrivare.

CONTRO LA JUVENTUS È STATO IL PIÙ PERICOLOSO - Eppure, guardando alla prestazione più recente, il giudizio merita qualche sfumatura in più. Nella sconfitta per 2-0 contro la Juventus, arrivata domenica scorsa, Rowe è stato infatti di gran lunga il giocatore più pericoloso dell'Atalanta, se non addirittura l'unico capace di creare veri problemi alla squadra bianconera.

È stato proprio l'esterno inglese a impegnare il portiere avversario, arrivando a sporcarne i guanti in una gara complicata per la formazione bergamasca.

IL PRIMO GOL PUÒ CAMBIARE TUTTO - È chiaro che una singola prestazione positiva non sia sufficiente per evitare a Rowe un giudizio interlocutorio dopo le prime cinque giornate di campionato. Allo stesso tempo, però, è altrettanto evidente che il rendimento di un giocatore può cambiare rapidamente la percezione nei suoi confronti. Per Rowe potrebbe bastare un gol o un guizzo decisivo per modificare radicalmente le valutazioni e trasformare le prime critiche in nuovi elogi.

Sezione: Zingonia / Data: Gio 24 settembre 2026 alle 16:00
Autore: Daniele Luongo
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