Per quanto risulti ancora formalmente in prestito, quello di Jonathan Rowe dal Bologna è destinato a diventare l'acquisto più oneroso nella storia dell'Atalanta.
Non soltanto dell'ultima sessione estiva di mercato, ma dell'intera storia della società orobica. Al verificarsi di determinate condizioni, semplici da raggiungere e di fatto quasi automatiche, la Dea arriverà infatti a versare 40 milioni di euro nelle casse del club emiliano. Una cifra che supererebbe di quasi 10 milioni di euro quella dell'attuale primatista, El Bilal Touré.
ASPETTATIVE ELEVATE SULL'ESTERNO INGLESE - Con un investimento di questa portata alle spalle, le aspettative sull'impatto di Rowe non possono che essere elevate. L'esterno inglese ha visto moltiplicarsi il proprio valore di mercato dopo una sola stagione positiva a Bologna e, proprio per questo, le prime critiche nei suoi confronti non sono tardate ad arrivare.
CONTRO LA JUVENTUS È STATO IL PIÙ PERICOLOSO - Eppure, guardando alla prestazione più recente, il giudizio merita qualche sfumatura in più. Nella sconfitta per 2-0 contro la Juventus, arrivata domenica scorsa, Rowe è stato infatti di gran lunga il giocatore più pericoloso dell'Atalanta, se non addirittura l'unico capace di creare veri problemi alla squadra bianconera.
È stato proprio l'esterno inglese a impegnare il portiere avversario, arrivando a sporcarne i guanti in una gara complicata per la formazione bergamasca.
IL PRIMO GOL PUÒ CAMBIARE TUTTO - È chiaro che una singola prestazione positiva non sia sufficiente per evitare a Rowe un giudizio interlocutorio dopo le prime cinque giornate di campionato. Allo stesso tempo, però, è altrettanto evidente che il rendimento di un giocatore può cambiare rapidamente la percezione nei suoi confronti. Per Rowe potrebbe bastare un gol o un guizzo decisivo per modificare radicalmente le valutazioni e trasformare le prime critiche in nuovi elogi.
Altre notizie - Zingonia
Altre notizie
- 16:30 Kessie, l'impatto con l'Atalanta non è ancora quello del Presidente
- 16:00 Rowe, aspettative alte a Bergamo: l'acquisto più costoso della storia dell'Atalanta
- 15:45 Venezia, Antonelli blinda Stroppa: "Nessuna decisione istintiva"
- 15:30 La Serie C non si ferma: due weekend nel segno dei giovani talenti
- 15:00 Italia, cresce l’attesa per il debutto in Nations League
- 14:30 Svincolati, il mercato resta aperto alle occasioni
- 14:00 Il Venezia tira più della Dea: 70 conclusioni, ma solo 4 gol
- 13:45 Stadio Gigi Riva, Comune pronto a pubblicare il bando di gara
- 13:30 Nuovo stadio in Fiera, si cerca la quadratura del cerchio
- 13:15 Calciomercato DeaSvincolati di lusso: da Icardi a Benzema, chi è ancora libero! Acerbi in attesa...
- 13:00 Sei impianti in ventisei anni: il ritardo italiano sugli stadi
- 13:00 Dea, 59 tiri in cinque giornate: la Dea che non calcia
- 12:55 Dea, la rosa vale 449 milioni: sesta in Serie A ma in calo
- 12:45 Ederson difende la Dea: "Serve giocare più liberi di testa"
- 12:45 Godeas sull’Atalanta: "Serve pazienza, Sarri troverà la quadra"
- 12:30 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Arthur Dias, il golden boy difensivo del Brasile sul taccuino di Giuntoli
- 12:30 Il Belgio che sfida l'Italia: Van Bommel, De Bruyne e il nerazzurro De Ketelaere
- 12:15 Krstovic e Samardzic, la Nazionale per ritrovare il gol
- 12:15 Esclusiva TACinque giorni per staccare
- 12:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Zalewski ai margini con Sarri: gennaio può essere la porta d'uscita
- 12:00 De Ketelaere sfida l'Italia: quattro partite per ritrovare la fiducia
- 11:45 Primavera, oggi Cojocariu in campo con la Romania: gli stranieri del vivaio in nazionale
- 11:30 Italia, Frattesi: "Gli altri in questo momento vanno al doppio di noi"
- 11:15 Stasera Serbia-Grecia: Samardžić al Rajko Mitić per l'esordio in Nations League
- 11:00 Auguri.. Elmas: il primo compleanno in nerazzurro
- 11:00 Diego Demme dice addio al calcio: «È stata una bellissima storia»
- 10:45 Infantino lavora alla rielezione: nuovi incontri e sostegno internazionale
- 10:30 Nerazzurri Nazionali - Stasera Belgrado e Bouaké, domani l'Olimpico: la guida ai nerazzurri in campo
- 10:15 Stasera Costa d'Avorio-Ghana: Kessie apre la sosta con i campioni d'Africa
- 10:00 Gasperini, Sarri, Jurić: le partenze degli allenatori nerazzurri a confronto
- 09:45 Italia, ultimo giorno a Coverciano: alle 17:30 il treno per Roma, la difesa è fatta
- 09:30 Ruggeri, Maldini, Inacio: la Nazionale degli ex nerazzurri
- 09:15 Da Bergamo a Trigoria: de Roon si prende la mediana di Gasperini
- 09:00 De Laurentiis: "Il calcio deve essere passione, non può avere ultras di radice mafiosa"
- 08:45 Scelta rinviata a dopo l'Europeo: Tresoldi prende tempo per la Nazionale di Mancini
- 08:30 ZingoniaCambiare modulo o cambiare ritmo? Il vero dilemma di Sarri
- 08:15 Cristiano Ronaldo: "Possono attaccarmi, ma non mi faranno fuori"
- 07:45 Napoli, De Laurentiis: "Il Maradona andrebbe demolito"
- 07:30 ZingoniaÉderson e Rowe, la sosta di chi resta: due progetti a Zingonia
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Grazie Juve"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Juve porta nuova"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Tutti in Nazionale: Sarri al lavoro con i pochi reduci"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Diavolo per sempre"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Quattro atalantini a caccia di riscatto in maglia azzurra"
- 06:30 Juventus, Grabara operato al crociato: torna Neto dopo nove anni
- 06:15 Addio a Rosario Pastore, la firma del Napoli di Maradona
- 06:15 Alaba all'Udinese, visite a Villa Stuart: la Serie A pesca dagli svincolati
- 06:02 Dea, il cambio di pelle costa caro: cosa va e cosa no con Sarri
- 00:15 Napoli, De Laurentiis: nuovo stadio da 70mila posti a Napoli Est
- 00:03 Atalanta, fiducia confermata a Sarri: ma la presenza di Tudor fa rumore
