Nell'infermeria dell'Atalanta si parla soprattutto di difesa, ma il terzo nome pesa sull'attacco. Kamaldeen Sulemana, esterno ghanese, è fermo per un problema muscolare e, secondo La Gazzetta dello Sport, il suo rientro non arriverà prima di un mese, come per Hien e Odilon Kossounou. In un reparto già privo di alternative, la sua assenza è meno vistosa ma non meno importante.

IL PROFILO - Sulemana è l'esterno più veloce della rosa, un giocatore di strappi e profondità che nel calcio di Sarri serve per allungare le difese avversarie. Non ha ancora trovato continuità a Bergamo, ma rappresenta l'unica vera alternativa di corsa pura a De Ketelaere e Rowe sulle fasce del 4-3-3. Il suo stop toglie al tecnico l'opzione più diretta per cambiare ritmo a gara in corso.

LE CONSEGUENZE - Con Raspadori da valutare dopo il problema alla coscia e Sulemana fuori, gli esterni disponibili alla ripresa sarebbero De Ketelaere, Rowe, Zalewski ed Elmas, tutti in nazionale fino al 6 ottobre. Otto partite in ventiquattro giorni con quattro uomini per due maglie: lo scenario che rende ancora più concreta l'idea del 4-2-3-1, già provata a gara in corso, e che si aggiunge a l'emergenza in difesa che non dà tregua.

LA LINEA - La società ha già escluso rinforzi dagli svincolati. La risposta sarà interna, in una fase che il sito ha raccontato come il cambio di pelle che costa caro.

Un esterno di velocità fermo per un mese e un altro da valutare: l'attacco di Sarri riparte contato.

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Sezione: Zingonia / Data: Mer 30 settembre 2026 alle 16:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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