Lionel Messi ha salutato l'Argentina nel modo che gli appartiene: in campo, decisivo. Nella notte italiana, allo stadio Monumental di Buenos Aires, la Seleccion ha battuto 3-0 il Benin nell'amichevole organizzata per l'addio del capitano, davanti a più di ottantamila spettatori. Un rigore trasformato, due assist, un palo nel finale e un discorso al centro del campo che ha commosso lo stadio.

LA PARTITA - Il primo tempo è finito senza reti, con l'omaggio del pubblico al 10'. Nella ripresa l'Argentina ha sbloccato al 48' con Otamendi, di testa su calcio d'angolo battuto da Messi. Al 61' è arrivato il raddoppio di Nico Paz, il talento del Como entrato due minuti prima al posto di De Paul, su assist del capitano. Al 71' il momento più atteso: Messi ha trasformato il rigore guadagnato da Giay, il gol numero 126 con la Nazionale.

ARGENTINA-BENIN 3-0, L'ULTIMA DI MESSI

Marcatori: 48' Otamendi, 61' Nico Paz, 71' Messi (rig.)
Assist di Messi: due, per Otamendi e per Nico Paz
Messi con l'Argentina: 208 presenze, 126 gol, 67 assist (2005-2026)
Stadio Monumental, Buenos Aires: oltre 80.000 spettatori


LE PAROLE - Al termine, con la voce rotta, il capitano ha ringraziato il pubblico e ha ammesso, secondo quanto riportato dall'Adnkronos: «Oggi è il giorno più triste della mia carriera». Ha parlato dell'orgoglio di aver difeso quella maglia per più di vent'anni e del dolore di non tornare più a indossarla, prima dell'ultimo giro di campo. Una serata che chiude la sosta dei grandi addii, aperta pochi giorni fa dal caso Ronaldo, raccontato a partire da le sue parole sugli attacchi ricevuti.

Un rigore, due assist e un addio tra le lacrime: il Monumental ha salutato il più grande argentino di sempre.

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Sezione: Altre news / Data: Mer 07 ottobre 2026 alle 13:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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