Un retroscena di mercato che, visto da Bergamo, ha il sapore del rimpianto. Mario Gila, difensore spagnolo passato in estate dalla Lazio al Milan, è intervenuto al Festival dello Sport di Trento e, alla domanda sull'interesse di Napoli e Atalanta, ha confermato il corteggiamento, come riportato da TuttoMercatoWeb: «Sì, c'erano diverse squadre. Ho scelto il Milan, quando ti chiama una squadra così non si può dire di no».

IL RETROSCENA - Il centrale, accostato a lungo alla Dea durante la sessione estiva, ha spiegato che la storia del club rossonero e la possibilità di contribuire a riportarlo in alto hanno fatto la differenza, ammettendo anche l'interesse dell'Inter. Parlando delle concorrenti per i primi posti, ha citato tra le altre «l'Atalanta che arriverà», un riconoscimento al valore della rosa nerazzurra nonostante l'avvio difficile.

LA DIFESA - Il tema tocca un nervo scoperto. In estate il direttore sportivo Cristiano Giuntoli aveva spiegato di non aver preso un altro centrale per puntare sulla crescita interna, e poi ha confermato la linea escludendo anche lo svincolato che parla la lingua di Sarri. Oggi, con Hien e Odilon Kossounou fuori per più di un mese, le parole di Gila ricordano quanto quella scelta pesi sul ciclo di ottobre.

IL FUTURO - Il mercato di gennaio, con l'apertura anticipata al 28 dicembre, sarà la prima occasione per intervenire in difesa, se la società lo riterrà necessario.

Un difensore che ha detto no e una difesa che oggi conta gli assenti: la voce di Gila arriva nel momento meno opportuno per Bergamo.

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Sezione: Calciomercato / Data: Mar 06 ottobre 2026 alle 18:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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