Una cornice da Champions League, un avversario di grande qualità tecnica e oltre duemila tifosi nerazzurri pronti a colorare Amsterdam. Alla vigilia della seconda giornata della League Phase di Conference League, che riporta la Dea in Olanda sei anni dopo l'ultima sfida con i lancieri, Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni ufficiali del club. Il tecnico nerazzurro ha analizzato la sconfitta di San Siro, individuando negli ultimi trenta minuti una base su cui ripartire, ha descritto i punti di forza dell'Ajax e ha speso parole di grande affetto per il popolo atalantino, protagonista di un'umiltà e di un attaccamento che non smettono di sorprenderlo.

Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com

Mister, l'Atalanta è pronta a immergersi nuovamente nella competizione europea, la Conference League.
«Bisogna essere pronti. Giochiamo contro una squadra forte in un ambiente stupendo, e la cornice mi sembra da Champions. La squadra avversaria è di livello tecnico elevato, quindi bisogna fare una partita di livello».

L'Atalanta ha smaltito la battuta d'arresto di San Siro?
«A San Siro abbiamo fatto un tempo di disperazione e un tempo da leoni: vediamo un attimo qual è la nostra verità in questo momento. Sicuramente ci manca continuità, però nelle ultime tre-quattro partite ho sempre visto almeno uno spezzone di partita di ottimo livello da parte nostra, e questa potrebbe essere una bella base su cui ripartire. Perché non è che abbiamo fatto mezz'ora benino e un'ora male: abbiamo fatto un'ora malissimo e trenta minuti benissimo, e lì potrebbero esserci gli spunti per costruire qualcosa».

Ha detto che l'Ajax è forte: che cosa si aspetta dagli olandesi domani sera?
«Sinceramente, questa è una squadra che io immaginavo diversa. Poi ho visto due o tre partite: è una squadra di grande qualità, di grande qualità nel palleggio, che sa muovere la palla ad altissima velocità nei pressi dell'area di rigore avversaria. In campionato ha sofferto qualche ripartenza, però è una squadra di qualità».

Domani sera alla Johan Cruijff ArenA ci saranno tantissimi tifosi dell'Atalanta, oltre duemila.
«L'amore nei confronti dell'Atalanta è qualcosa di strepitoso. Quando abbiamo giocato la prima partita in Conference, mentre ci sono città che la snobbano un po', i nostri tifosi sono stati stupendi: per attaccamento, per umiltà, per accettazione, per tutto. Quindi non mi meraviglia neanche più di tanto che domani siano così tanti».

Realismo sul momento della squadra, rispetto per l'avversario e gratitudine per la sua gente: Sarri si presenta ad Amsterdam convinto che la mezz'ora da leoni di San Siro possa diventare il punto di partenza. Con una difesa che deve fare i conti anche con l'assenza di Kolašinac, la Dea cerca alla Johan Cruijff ArenA la continuità che finora è mancata, spinta da oltre duemila tifosi.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Interviste / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 00:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture