Dieci giorni fa l'Olimpico fischiava, ieri il Dall'Ara applaudiva. La finestra autunnale di Nations League si chiude per l'Italia con sette punti in quattro partite e il secondo posto nel gruppo 1 della Lega A, alle spalle della Francia a punteggio pieno. Un bilancio che, secondo il Corriere dello Sport, vale anche un risultato concreto: gli azzurri saranno testa di serie nel sorteggio delle qualificazioni al prossimo Europeo.

IL PERCORSO - La sconfitta con il Belgio, raccontata nei giorni de l'attesa per l'esordio, aveva aperto il nuovo ciclo nel modo peggiore. Poi il 4-1 di Bursa, l'1-1 in casa della Francia e il 3-1 alla Turchia hanno restituito a Mancini una squadra con un'identità, costruita su una difesa solida e su un attacco giovane, con Davide Frattesi, Pio Esposito e i nuovi come Kayode e Vergara tra i protagonisti.

GLI ATALANTINI - Scalvini ha giocato due partite intere da titolare, Scamacca ha segnato a Bologna, Carnesecchi ha seguito tutto dalla panchina, Raspadori si è fermato dopo il suo miglior tempo. Un contributo bergamasco rilevante in una Nazionale sostenuta anche dalla fiducia del presidente federale Giovanni Malagò.

NOVEMBRE - Le ultime due giornate decideranno l'accesso ai quarti: il 12 novembre Italia-Francia a San Siro, il 15 Belgio-Italia a Bruxelles. Con due punti di vantaggio sui belgi, il secondo posto è nelle mani degli azzurri.

Sette punti, un'identità e la prima fascia: la sosta ha cambiato il volto dell'Italia di Mancini.

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Sezione: Italia / Data: Mar 06 ottobre 2026 alle 11:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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