Rolando Bianchi si rimette in gioco dalla Serie D. L'ex centravanti bergamasco, una carriera da protagonista tra Reggina, Torino e Premier League, è pronto a sedersi sulla panchina del Villa Valle, club della provincia che ha deciso di cambiare guida tecnica separandosi da Marco Sgrò. Per lui - secondo quanto riferito da Bepitv - sarebbe la prima esperienza da allenatore di una prima squadra.

IL RIBALTONE DEL VILLA VALLE - La società giallorossa, impegnata nel girone B di Serie D, ha scelto di voltare pagina dopo un avvio di stagione inferiore alle attese. A rilanciare l'indiscrezione è stata BepiTV, che indica in Bianchi il successore di Sgrò, tecnico che aveva guidato la squadra nelle ultime quattro stagioni. Secondo quanto ricostruito da SerieD24.com, a pesare è stato il rendimento delle prime sei giornate, chiuse con sette punti e il tredicesimo posto in classifica. Al fianco del nuovo allenatore ci sarà Giuseppe Biava, altro volto noto del calcio bergamasco.

DA LOVERE A ZINGONIA - Nato a Lovere il 15 febbraio 1983, Bianchi è un prodotto del vivaio dell'Atalanta, dove si fa notare come attaccante prolifico in tutte le categorie giovanili. Il debutto in Serie A arriva a 18 anni, il 17 giugno 2001, negli ultimi dieci minuti di una sfida persa 2-1 contro la Juventus. Con la maglia della prima squadra colleziona 21 presenze nelle stagioni successive, senza però riuscire a sbloccarsi: il destino del gol, per lui, lo attende lontano da casa.

CAGLIARI E LA RINASCITA A REGGIO - Nel gennaio 2004 passa in comproprietà al Cagliari, contribuendo alla promozione in Serie A dei sardi. Nel 2005 si trasferisce alla Reggina, ma la prima annata è segnata da un grave infortunio al ginocchio. La rivincita arriva nel 2006-07: con Walter Mazzarri in panchina e una squadra partita con undici punti di penalizzazione, Bianchi firma 18 reti, chiude al quarto posto nella classifica marcatori e diventa uno dei simboli di una salvezza che sembrava impossibile.

MANCHESTER CITY E LAZIO - Quelle prestazioni gli spalancano le porte della Premier League. Nell'estate 2007 il Manchester City lo acquista per circa 13 milioni di euro e gli affida la maglia numero 10: l'esordio è da sogno, con un gol al West Ham. L'avventura inglese, però, dura pochi mesi e nel gennaio 2008 rientra in Italia, in prestito alla Lazio.

TORINO, LA CONSACRAZIONE - La sua casa calcistica diventa Torino. Approdato in granata nell'agosto 2008, Bianchi vi resta cinque stagioni, mettendo insieme 77 reti complessive che lo collocano tra i migliori marcatori della storia del club. Il destino, curioso, gli regala anche una doppietta proprio contro l'Atalanta, il 30 settembre 2012, nel 5-1 che gli permette di toccare quota settanta gol con il Toro.

IL RITORNO A CASA E IL FINALE - Dopo una stagione al Bologna, nel 2014-15 torna all'Atalanta in prestito, chiudendo il cerchio con la maglia che lo aveva visto crescere. Seguono le esperienze al Mallorca, in Spagna, al Perugia e infine alla Pro Vercelli, dove nel 2017 si conclude una carriera da oltre 110 gol tra i club. Importante anche il percorso con l'Under 21 azzurra, con 13 presenze e 8 reti e la partecipazione all'Europeo di categoria del 2006.

LA NUOVA VITA IN PANCHINA - Appese le scarpe al chiodo, Bianchi riparte da dove tutto era cominciato. Lavora nel settore giovanile nerazzurro e poi compie il salto fino all'Under 23 come collaboratore tecnico nello staff di Francesco Modesto, condividendo quell'esperienza proprio con Biava, vice dello stesso Modesto. Lasciata Zingonia nell'estate 2024, il suo percorso prosegue come vice alla Pro Vercelli e, più di recente, nello staff della nazionale dell'Uzbekistan guidata da Fabio Cannavaro.

BIAVA AL SUO FIANCO - Ritrova al suo fianco un compagno di mille battaglie. Biava, ex difensore di lungo corso in Serie A, vanta già esperienze in panchina all'AlbinoLeffe, prima con la Primavera e poi con la prima squadra, all'Under 23 dell'Atalanta e alla Pergolettese. Un tandem tutto bergamasco, che conosce il territorio e ne parla la lingua calcistica.

LA NUOVA SFIDA - Il bomber che segnava di testa ora dovrà far segnare gli altri. E lo farà da casa, ripartendo dal basso con la stessa fame di sempre.

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Sezione: L'angolo degli ex / Data: Gio 08 ottobre 2026 alle 22:53
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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