La lunga finestra autunnale della Nations League 2026/27 è all'ultimo atto. Tra oggi e martedì si gioca la quarta giornata, la prima di ritorno, con le partite del secondo turno ripetute a campi invertiti. Poi il torneo si fermerà fino a metà novembre, quando andranno in scena le ultime due giornate della fase a gironi, decisive per i quarti di finale e per le retrocessioni.

L'ITALIA - Gli azzurri arrivano all'ultima partita di questa finestra, domani al Dall'Ara contro la Turchia, con quattro punti e il terzo posto nel gruppo 1, alle spalle di Francia e Belgio. Un percorso cominciato con la sconfitta dell'Olimpico e proseguito con il poker di Bursa e il pari di Parigi, in una Nazionale che ha ritrovato il sostegno del presidente federale Giovanni Malagò e un'identità. È anche un'Italia con un forte accento bergamasco, come racconta la Nazionale degli ex nerazzurri, da Ruggeri a Daniel Maldini.

COSA SI DECIDE - Le prime due di ogni gruppo della Lega A vanno ai quarti, l'ultima retrocede in Lega B. Per l'Italia l'obiettivo è il secondo posto: a novembre affronterà Francia e Belgio, le due squadre davanti in classifica. Per le altre nazionali dei nerazzurri, dalla Serbia ultima nel suo girone alla Macedonia del Nord a rischio retrocessione in Lega C, novembre sarà altrettanto decisivo.

PER LA DEA - La pausa della Nations League coincide con l'inizio del periodo più intenso per l'Atalanta: dal Venezia del 12 ottobre a metà novembre, campionato e Conference League senza soste.

Un'ultima giornata e poi un mese di attesa: la Nations League va in pausa, il calcio di club riprende il centro della scena.

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Sezione: Nations League / Data: Dom 04 ottobre 2026 alle 21:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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