C'è una classifica che a Bergamo si legge con un velo di amarezza. La Lazio, la squadra che Maurizio Sarri ha lasciato a fine maggio, è prima con 13 punti insieme a Roma e Inter. L'Atalanta, che il tecnico ha scelto a metà giugno, è undicesima con sei. Sulla panchina biancoceleste è arrivato Gennaro Gattuso, e il suo avvio è stato uno dei più brillanti del campionato.

LE DUE SEPARAZIONI - Sarri e la Lazio si sono separati consensualmente il 27 maggio 2026. Pochi giorni dopo, il 9 giugno, l'Atalanta ha interrotto il rapporto con Palladino e il 15 giugno ha annunciato il Comandante. La Lazio ha scelto Gattuso il 23 giugno. Due strade che si sono incrociate in poche settimane e che, dopo cinque giornate, portano in direzioni opposte. È il confronto che si aggiunge a quello, già discusso, con le partenze degli allenatori nerazzurri.

LA LAZIO DI GATTUSO - I biancocelesti hanno chiuso il ciclo di settembre con il 2-0 di Venezia, firmato da Zaccagni e Noslin, con il portiere Mandas a parare un rigore a Yeboah. Gattuso ha puntato su un calcio intenso e diretto, e sul mercato ha ottenuto anche Davide Frattesi, arrivato dall'Inter dopo un lungo corteggiamento del tecnico. In Nazionale, a Coverciano, il centrocampista ha raccontato di aver ritrovato la voglia di giocare proprio a Formello.

IL CONTESTO - Il paragone va maneggiato con cura. Gattuso ha ereditato una squadra abituata a un sistema, per quanto diverso dal suo. Sarri a Bergamo sta smontando dieci anni di difesa a tre per costruire un 4-3-3 da zero. La società ha confermato piena fiducia al tecnico, come ha ricostruito anche il punto sulla posizione di Maurizio Sarri. Ma la classifica della Lazio resta uno specchio scomodo in cui la piazza bergamasca, inevitabilmente, si guarda.

La squadra lasciata in vetta, quella scelta a sei punti: il confronto con la Lazio è un'altra pressione sulla sosta di Sarri.

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Sezione: Serie A / Data: Ven 25 settembre 2026 alle 13:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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