C'è un dato che rende meno scontata la sfida del 12 ottobre alla New Balance Arena. Nelle prime cinque giornate di Serie A il Venezia, ultimo in classifica senza punti, ha effettuato 70 tiri. L'Atalanta ne ha fatti 59. I numeri sono quelli della classifica delle conclusioni elaborata da FantaMaster: i lagunari sono decimi per tiri, i nerazzurri quindicesimi. Undici conclusioni in più per la squadra di Giovanni Stroppa, che però ha segnato soltanto quattro gol, uno in meno della Dea.
LA MIRA - Il Venezia ha bisogno in media di oltre diciassette tiri per segnare un gol, l'Atalanta di dodici. È il ritratto di una squadra che crea ma non concretizza, e che per questo si ritrova ultima nonostante una produzione offensiva superiore a quella di diverse avversarie di metà classifica. Nelle ultime due uscite i lagunari hanno perso 2-4 contro la Fiorentina e 0-2 in casa contro la Lazio, dove si sono visti parare anche un rigore di Yeboah.
LA PRODUZIONE - Per i nerazzurri il problema è opposto. La squadra di Maurizio Sarri converte discretamente le occasioni che ha, ma ne crea poche. Contro un avversario che calcia molto, la Dea rischia di concedere più tiri di quanti ne produca. Se il Venezia ritroverà la mira, la partita può complicarsi.
LA PANCHINA - Il Venezia arriverà a Bergamo con Stroppa confermato dopo giorni di incertezza. Secondo le ricostruzioni, i calciatori hanno salvato Stroppa dall'esonero con il loro sostegno, e la società ha scelto la continuità. È un gruppo compatto attorno al suo allenatore, con la voglia di chi non ha ancora conquistato nulla.
COSA SERVE - Per l'Atalanta la sfida col Venezia è la più abbordabile sulla carta, e proprio per questo la più delicata. Vincerla significherebbe interrompere la serie negativa prima di un ottobre fitto di impegni, con il Pafos tre giorni dopo in Conference. I numeri dicono che la Dea dovrà tirare di più, e il Venezia segnare meglio: vincerà chi correggerà per primo il proprio difetto.
Settanta tiri e quattro gol contro cinquantanove tiri e cinque gol: il 12 ottobre si sfidano due difetti speculari.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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