Nell'ultima sessione estiva l'Atalanta ha messo a segno anche una cessione mancata, e del tutto voluta. Andrea Bonanomi, trequartista classe 2006, era finito sui taccuini di diverse società di Serie B, con Avellino e Südtirol tra le più interessate, ma la dirigenza ha preferito trattenerlo a Bergamo, nella seconda squadra. Una scelta di prospettiva, che oggi assume un significato ancora più preciso.

CHI È ANDREA BONANOMI - Nato il 31 gennaio 2006, mancino, Bonanomi è un centrocampista offensivo di qualità, capace di agire tra le linee e di accendere la manovra con il sinistro. Non è un caso che nell'Under 23 nerazzurra indossi la maglia numero 10, quella del fantasista. Il legame con l'Atalanta ha radici lontane: il club lo seguiva fin da bambino, ma la famiglia, anche per conciliare scuola e allenamenti, scelse inizialmente di farlo crescere vicino a casa, nel settore giovanile del Como. L'approdo a Zingonia è arrivato più tardi, come una seconda occasione colta al volo.

IL PERCORSO NEL VIVAIO - In nerazzurro ha bruciato le tappe nelle categorie giovanili, diventando uno dei punti di riferimento della Primavera tra il 2023 e il 2025, con oltre sessanta presenze nel massimo campionato giovanile e l'esperienza della UEFA Youth League. Un rendimento che gli è valso anche le convocazioni con l'Italia Under 17, con cui ha disputato le qualificazioni europee, e con l'Under 18.

I NUMERI IN SERIE C - Il salto tra i professionisti è avvenuto con la seconda squadra, nella quale è entrato stabilmente dall'estate 2024. Il bilancio in Serie C parla di una quindicina di presenze, ancora senza reti: numeri che raccontano un apprendistato in corso più che un giocatore già sbocciato, ma che vanno letti alla luce dell'età e di un contesto, quello della terza serie, fatto di fisicità e ritmi molto diversi dal calcio giovanile. Proprio per questo la società ha ritenuto che il suo sviluppo potesse proseguire meglio in casa, all'interno del progetto della cantera pensata come laboratorio per la prima squadra di Sarri, piuttosto che in prestito lontano da Bergamo.

LA LINEA DEL CLUB - Una strategia che il direttore sportivo Cristiano Giuntoli aveva rivendicato già a inizio settembre, spiegando come alcune scelte di mercato rispondessero anche alla volontà di valorizzare i giovani cresciuti in casa. Nelle sedute congiunte della sosta, Bonanomi ha avuto modo di allenarsi accanto ai giocatori della prima squadra, sotto gli occhi di Maurizio Sarri.

LA SETTIMANA DELLA VETRINA - Ora il calendario gli offre un'occasione concreta per mettersi in mostra. Domenica alle 12:30 l'Under 23 di Beati tornerà in campo a Sassari contro la Torres, mentre mercoledì è in programma il recupero con il Latina: due partite in quattro giorni nelle quali il numero 10 sarà chiamato a dare qualità e, soprattutto, a cercare con più insistenza la via del gol.

IL CONFINE SOTTILE - In un ottobre da nove impegni per la prima squadra, con Giacomo Raspadori e Kamaldeen Sulemana ancora alle prese con il recupero, ogni soluzione offensiva in più può tornare utile. La distanza tra seconda squadra e Serie A si accorcia, e Bonanomi lo sa: la trasferta di Sassari è il primo passo di una settimana che potrebbe non fermarsi lì.

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Sezione: Under 23 / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 00:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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