Il Milan crolla a Bournemouth e la sua Europa League si fa improvvisamente in salita. Al Vitality Stadium gli inglesi si impongono 3-0 con un risultato che non ammette repliche: dopo il successo contro il Salisburgo, il salto di qualità dell'avversario è bastato a far emergere tutti i limiti della squadra rossonera, che di fatto si è condannata da sola nel giro di trenta minuti. È la seconda sconfitta nel torneo.

IL PRIMO RIGORE - Che la serata sia storta lo si intuisce dai primi minuti, con una retroguardia distratta che lascia subito spazio a Evanilson. All'ottavo arriva il vantaggio dei padroni di casa: Koni De Winter ferma con il braccio un colpo di testa e l'arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri Justin Kluivert spiazza il portiere e firma l'1-0, curiosa beffa per un club in cui il padre Patrick Kluivert aveva vissuto una sola, sfortunata stagione nel 1997/98.

LA FOLLIA DI MAIGNAN - Il colpo del ko arriva poco prima della mezz'ora. Su uno schema da calcio d'angolo, Tyler Adams blocca il portiere rossonero, che reagisce spingendo i guantoni sul volto dell'avversario: rosso diretto e secondo rigore. Il gesto di Mike Maignan lascia i compagni in dieci e costringe Lorenzo Torriani a entrare a freddo: Marcus Tavernier lo spiazza e raddoppia. Una leggerezza che riporta d'attualità gli errori del capitano nelle notti europee più delicate.

UN MILAN SENZA IDEE - Per il resto, una prestazione da dimenticare. Sotto una pioggia insistente le qualità tecniche dei rossoneri affondano: Cisse non riceve palloni giocabili e sbaglia quando li tocca, anche perché i trequartisti non lo sostengono. Hutchinson lascia il campo dopo trenta minuti per far spazio al portiere di riserva, Ruben Loftus-Cheek resta ai margini della manovra. Il fraseggio corto è impraticabile, il lancio lungo non produce nulla e nemmeno le sostituzioni cambiano il volto di una squadra che fatica a ritrovare equilibrio e continuità. Gli inglesi viaggiano a un'altra velocità.

IL TRIS DI ADLI - All'84' arriva anche il terzo gol, firmato su calcio di punizione da Adli, omonimo e nessuna parentela con l'ex milanista Yacine Adli. È il sigillo su una disfatta senza attenuanti.

Un passo indietro pesante: ora il Milan deve ricostruire in fretta la sua corsa europea.

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Sezione: Europa League / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 22:55
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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