Juventus-Rennes termina 2-2 e consegna ai bianconeri il primo passo falso nella fase campionato di Europa League. Allo Stadium, nella terza giornata, la squadra di casa evita il ko ma non trova lo spunto per prendersi l'intera posta: la serie di successi continentali si interrompe, l'imbattibilità resta intatta.

IL 3-5-2 DI SPALLETTI - Le formazioni ufficiali confermano le indiscrezioni della vigilia: Luciano Spalletti passa alla difesa a tre, assecondando una richiesta arrivata dallo spogliatoio, e schiera insieme Randal Kolo Muani e Nick Woltemade. Al tecnico serve una vittoria per allontanare le nubi addensatesi sulla sua panchina, e l'approccio della squadra lascia ben sperare.

L'AVVIO DI ÇELIK - Bastano cinque minuti per sbloccare il risultato: Zeki Çelik raccoglie l'invito del centravanti tedesco e firma l'1-0. Un inizio che sembra indirizzare la serata, ma che si rivela soltanto un'illusione.

LA RIMONTA DEL RENNES - I francesi non si scompongono e in una decina di minuti rimettono in equilibrio la partita: Musa Al-Taamari anticipa Federico Gatti e di testa firma l'1-1, accolto dai primi mormorii delle tribune. Alla mezz'ora Weston McKennie va vicino al nuovo vantaggio, ma trova prima l'opposizione di Brice Samba e poi il legno. In chiusura di tempo arriva la beffa: Douglas Luiz intercetta con il braccio una conclusione di Nagida, dal dischetto l'ex laziale Boulaye Dia spiazza Guglielmo Vicario e manda gli ospiti all'intervallo sull'1-2.

IL CAMBIO FORZATO - La ripresa si apre con una sostituzione inattesa: esce proprio l'autore del primo gol, frenato da un problema alla coscia, e al suo posto entra Pierre Kalulu. Il Rennes, con il passare dei minuti, arretra il baricentro, mentre i bianconeri guadagnano metri e si sbilanciano anche attraverso i cambi.

WOLTEMADE DAL DISCHETTO - È un subentrato a cambiare l'inerzia: Nico González si procura il calcio di rigore che al 67' Woltemade trasforma, pur senza un'esecuzione impeccabile. Il tedesco chiude da migliore in campo della sua squadra, fra l'assist dell'avvio e il pareggio firmato nel secondo tempo, confermando l'intesa con la coppia d'attacco formata da Kolo Muani e Woltemade.

IL GOL ANNULLATO A LUCUMÍ - Nel finale c'è spazio anche per il colpo che avrebbe ribaltato tutto. A ridosso del recupero un altro uomo partito dalla panchina, Jhon Lucumí, insacca il 3-2, ma la rete viene invalidata per posizione di fuorigioco.

Un punto che non cancella i dubbi e non accende l'entusiasmo: la Juventus resta imbattuta in Europa, ma la svolta attesa è rimandata.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Europa League / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 20:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture