L'Atalanta espugna il campo neutro e si prende la fase campionato di Conference League: 1-0 all'Hapoel Tel Aviv nel ritorno degli spareggi, dopo lo 0-0 dell'andata alla New Balance Arena. A decidere la serata è stato Gianluca Scamacca, in gol al 72' pochi istanti dopo il proprio ingresso in campo, che al termine della gara ha commentato la qualificazione ai microfoni di Sky Sport.

UNA GARA SOFFERTA - Nessun tentativo di abbellire una prestazione complicata. L'attaccante ha riconosciuto le difficoltà incontrate contro gli israeliani: «È stata una partita difficile, comunque. Loro sono una squadra tosta, che hanno ritmo». Un giudizio che conferma le indicazioni emerse già nella gara di Bergamo, quando l'avversaria dei playoff aveva mostrato solidità e velocità nelle ripartenze. Il centravanti, però, riporta subito il discorso sull'essenziale: «L'importante era vincere, andare in Europa, e l'abbiamo fatto».

IL GOL A FREDDO - Sul suo ingresso e sulla rete arrivata quasi immediatamente, il numero nove si concede anche una battuta sul tipo di conclusione: «Solitamente faccio colpi belli, con quella tra virgolette brutti non li faccio». Poco importa l'estetica, viste le circostanze: pesava molto di più il risultato di quanto pesasse la traiettoria.

L'OBIETTIVO TROFEO - Il passaggio più ambizioso arriva sul futuro nella competizione, che negli anni ha visto le italiane arrivare spesso fino alle battute conclusive. L'attaccante, che quella finale l'ha vissuta anche dall'altra parte con il West Ham, non si nasconde: «È una bella competizione, è un trofeo che comunque è molto importante». E l'obiettivo dichiarato non lascia margini interpretativi: «Noi tenteremo sicuramente a vincere». Parole che alzano l'asticella per la squadra di Maurizio Sarri.

COSA PORTA LA QUALIFICAZIONE - L'accesso al tabellone principale, del resto, vale molto più di un semplice turno superato: l'ingresso nella fase campionato incide su programmazione e ambizioni stagionali, oltre a garantire risorse economiche non trascurabili.

Un gol da attaccante vero, brutto quanto si vuole ma pesantissimo. E una missione dichiarata a voce alta.

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Sezione: Interviste / Data: Gio 27 agosto 2026 alle 22:18
Autore: Daniele Luongo
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