Manca solo l’ufficialità, ma il futuro di Felipe Anderson sembra sempre più lontano da Roma. La speranza è l’ultima a morire si dice in questi casi, ma a Formello ormai la sensazione è che le prossime saranno le ultime partite di Felipe in biancoceleste. Un triennio da record, con 142 presenze consecutive da quando è tornato a Roma nell’estate del 2021. Mai un’assenza, mai un infortunio o una squalifica a tenerlo lontano dal campo. Nel calcio che vive a ritmi frenetici degli ultimi anni, già questa straordinaria disponibilità rappresenta un’enorme qualità.

Numeri da top

Con la doppietta alla Salernitana, Felipe Anderson ha raggiunto quota 20 gol e 20 assist in Serie A da quando è tornato a Roma. Nelle ultime tre stagioni solo Berardi, Calhanoglu e Candreva sono riusciti a fare 20+20. Sono dodici le reti “provocate” da FA7, cinque gol realizzati e sette assist, migliore in casa Lazio per produzione di gol e primo biancoceleste a fare cinque gol su azione in campionato. Numeri da big, numeri che a quanto pare hanno convinto la Juve a puntare con forza sul brasiliano. Chi non si è convinto (o forse si è convinto tardi) è Lotito, che sul piatto non ha mai voluto mettere quei 4 milioni all’anno promessi da Tare a Felipe nell’estate del 2021.

L’addio turbolento ai tifosi

Il rapporto tra Felipe e la gente laziale è sempre stato un su e giù di emozioni. Fin dalla sua prima avventura in biancoceleste, il brasiliano è stato uno dei giocatori più esaltanti da vedere in campo. Sotto la gestione Pioli ha di fatto trascinato la Lazio in Champions, gli equivoci tattici con Inzaghi lo hanno portato lontano da Roma. Emblematico un Lazio-Genoa chiuso tra i fischi per un atteggiamento ritenuto inaccettabile dai tifosi. Gli stessi tifosi che lo hanno riaccolto a braccia aperte tre anni fa e che dopo tante gioie e qualche dolore di troppo in questi ultimi mesi, venerdì all’Olimpico lo hanno fischiato. Fischi ai gol, cori “anti-Juve” per sancire di fatto la separazione tra il mondo Lazio e Felipe Anderson. Non ci saranno applausi, non ci saranno addii emozionanti. Eppure, c’eravamo tanto amati.

Sezione: Le Altre di A / Data: Dom 14 aprile 2024 alle 14:41
Autore: Red. TuttoAtalanta.com
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