Il problema della Dea prima della sosta aveva un numero preciso. Secondo il conteggio del Quotidiano Sportivo, l'Atalanta ha segnato sei gol nelle prime sette partite ufficiali della stagione: meno di uno a partita, per una squadra che negli anni di Gasperini aveva abituato Bergamo a medie doppie. Sei punti in cinque giornate di campionato, tre sconfitte consecutive e una sola rete nelle ultime tre giornate, quella di Scamacca contro il Cagliari, raccontata nella prima pagina dell'Eco dopo il ko con i sardi.

L'ATTACCO DELLA DEA PRIMA DEL VENEZIA

Gol segnati nelle gare ufficiali: 6 in 7 partite (dato Quotidiano Sportivo)
Punti in campionato: 6 in 5 giornate, tre sconfitte consecutive
Gol nelle ultime tre giornate: 1 (Scamacca contro il Cagliari)
Centravanti dalla sosta: Krstović 2 gol con il Montenegro, Scamacca 1 con l'Italia
Esterni disponibili: De Ketelaere (2 assist in Belgio), Rowe, Zalewski (2 assist), Elmas
Indisponibili in attacco: Raspadori, Sulemana


LE RAGIONI - Il dato racconta una squadra che costruisce ma non finalizza. Nelle partite perse la Dea ha tirato poco in porta, come all'Allianz Stadium, e ha subito gol nei momenti decisivi. Il cambio di sistema, con la costruzione dal basso e il baricentro alto, ha richiesto tempo, e i centravanti ne hanno pagato le conseguenze.

LA SOSTA - Le nazionali hanno restituito due centravanti in gol: Nikola Krstović con due reti e un assist, Gianluca Scamacca con il gol alla Turchia. Contro il Venezia, che tira molto ma concede spazi, la Dea ha l'occasione di invertire la media.

Sei gol in sette partite e due centravanti ritrovati: i numeri dell'attacco dicono dove la Dea deve migliorare, e da chi.

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Sezione: Primo Piano / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 10:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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