La serie di tre vittorie consecutive dell'Atalanta U23 si è fermata contro l'avversario più forte incontrato finora. Il Ravenna di Andrea Mandorlini, capolista del girone B, ha vinto 0-2 a Caravaggio domenica a mezzogiorno e mezzo, con i gol di Rabbi al 51' e di Esposito al 79', e ha lasciato la squadra di Nicola Beati al quarto posto con nove punti dopo sei giornate. Il tecnico, nel dopo gara, ha ammesso che i suoi non sono mai stati padroni del gioco.

LA PARTITA - Il primo tempo era finito 0-0, con la Dea in grado di tenere il campo, due ripartenze pericolose e due gol annullati agli avversari. La ripresa ha raccontato il resto: al 51' un lancio di Zaro ha trovato Plaia in ritardo su Rabbi, che ha controllato e battuto Anelli dall'interno dell'area; al 78' un fallo di Pounga ha aperto lo schema da palla ferma da cui, dopo un flipper in area, è nato il tap-in di Esposito. In mezzo, l'unica vera occasione nerazzurra: il colpo di testa di Camara, al 75', sul cross di Steffanoni, a sbattere sulla parte alta della traversa. Nel recupero lo stesso attaccante ha costretto Venturi a un intervento decisivo.

I DUE ERRORI - Il conto lo hanno pagato i due giocatori che il trittico aveva spremuto di più: Plaia, sostituito due minuti dopo il primo gol, e Pounga, il metronomo che nel primo tempo aveva già regalato una punizione a due con un retropassaggio raccolto con le mani da Anelli. Le pagelle di Caravaggio hanno indicato in loro i colpevoli, ma la lettura più onesta è quella del tecnico: le gambe non c'erano.

IL CALENDARIO - La sosta arriva al momento giusto, e il club ha ottenuto il rinvio delle gare con Latina e Vis Pesaro, in coda alle convocazioni dei ragazzi nelle nazionali giovanili: le due partite posticipate daranno a Beati settimane senza impegni ufficiali per recuperare energie e per lavorare su una difesa che ha subito nove gol in sei gare.

COSA RESTA - Resta la quarta posizione, resta un attacco che ha segnato sette volte con sei marcatori diversi e che contro il Ravenna, per la prima volta, non ha trovato la porta; resta soprattutto la sensazione, condivisa dal tecnico, che con più freschezza la partita potesse finire diversamente. Camara, entrato al 66', è la nota più lieta di un pomeriggio storto: le parole di Beati chiudono un trittico che ha dato due vittorie e una lezione.

Tre partite in otto giorni e la capolista per ultima: l'Under 23 ha perso la serie, non la strada.

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Sezione: Under 23 / Data: Mar 22 settembre 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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