È ufficiale: Giorgio Scalvini ha prolungato il proprio contratto con l'Atalanta. L'annuncio della società rafforza un legame che va ben oltre il campo, perché il difensore è uno dei prodotti più puri del vivaio nerazzurro.

UNA STORIA COMINCIATA DA BAMBINO - Il rapporto tra il giocatore e il club affonda le radici nell'estate del 2015, quando varcò per la prima volta i cancelli del Centro Bortolotti. Da lì un percorso costruito un passo alla volta, attraversando tutte le categorie del settore giovanile fino all'approdo in prima squadra.

FINO AL TETTO D'EUROPA - Una crescita che lo ha portato fino al tetto d'Europa conquistato nella notte di Dublino, il punto più alto della storia recente della Dea, vissuto da protagonista di una generazione cresciuta in casa.

I VALORI DI ZINGONIA - Nel comunicato ufficiale la società lo definisce un «figlio di Zingonia», cresciuto e diventato uomo sui campi del centro sportivo. Un giocatore che incarna i principi trasmessi fin dall'infanzia ai ragazzi del vivaio, esemplare nel comportamento dentro e fuori dal terreno di gioco.

I NUMERI DI UN VETERANO PRECOCE - A soli 22 anni, il difensore vanta già le 144 presenze collezionate da professionista in maglia nerazzurra: un bottino da giocatore navigato, accumulato in un'età in cui molti coetanei stanno ancora cercando spazio.

GLI AUGURI DEL CLUB - A suggellare il rinnovo sono arrivati i messaggi delle famiglie Percassi e Pagliuca, della direzione sportiva e dell'intera società, che gli hanno augurato le migliori soddisfazioni personali e di squadra per il prosieguo della sua avventura in nerazzurro.

Un bambino arrivato nel 2015, un uomo che oggi rinnova. Certe storie non hanno bisogno di finale.

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Sezione: Zingonia / Data: Dom 27 settembre 2026 alle 11:00
Autore: Daniele Luongo
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