L'Atalanta travolge il Brescia con un super Pasalic, tre gol. Il derby non è mai in discussione, Diego Lopez vede la retrocessione

LE FORMAZIONI - Fuori Muriel per l'infortunio domestico occorso nella giornata di ieri, il tridente titolare ha solo Zapata come titolare, mentre Gomez è in panchina e Ilicic addirittura in tribuna. Chiamata per Tameze, al posto di Freuler, così come per Sutalo. Il Brescia invece è praticamente inedito, con Andrenacci in porta, Tonali che viene sostituito da Viviani, Papetti e Sabelli che vanno solamente in panchina. Fuori anche Balotelli, una consuetudine.

FIAMMATE - L'Atalanta impiega novanta secondi ad andare in gol, con Malinovskyi che ispira il corridoio centrale per Pasalic, in proiezione offensiva, che stoppa e infila nell'angolino. Potrebbe sembrare la più facile delle partite, in vantaggio dopo un minuto e mezzo e con il Brescia in emergenza, ma Torregrossa fa subito capire quale può essere la serata, arrivando davanti a Sportiello ma centrandolo sul petto. Sono le prove generali del gol perché, al secondo buco consecutivo di Caldara, l'attaccante del Brescia riesce a infilare il portiere con un piattone chirurgico, all'ottavo è 1-1.

IN SURPLACE - La sensazione è che ci sia una differenza di passo, di tecnica e di forza, al netto di un tentativo di blindare la retroguardia da parte di Lopez. Però quando Gosens scalda i motori il malcapitato Semprini non la vede proprio più. De Roon al volo firma il 2-1, Zapata con un tuffo di testa cala il poker, ma la bellezza è tutto nel sinistro dai trenta metri di Malinovskyi che va a morire nell'angolino, dove Andrenacci può solo prendere il pallone dal sacco e rispedirlo al centro del campo. Partita finita alla mezz'ora.

TIFONE PASALIC - Il Brescia ci riprova nella ripresa, con una girata dci Donnarumma che finisce centrale e addosso a Sportiello. Poi però ci pensa Pasalic a chiudere ulteriormente i conti, prima con un inserimento alle spalle di Chancellor, poi con un sinistro dopo un pallone perso al limite da Dessena. Il sei a uno spiega esattamente qual è la situazione in campo. Dominio totale Atalanta, Brescia sfiduciato. Gasperini approfitta della non-partita dell'ultima mezz'ora per inserire i ragazzini, da Bellanova a Piccoli, oltre a Czyborra alla prima presenza.

ALMENO L'ORGOGLIO - Nel finale l'Atalanta abbassa i ritmi per non infierire ulteriormente, ma c'è il tempo per unh'arrabbiatura di Gasperini: Tameze sbaglia l'appoggio, regalando il pallone a Tonali che recupera e allarga per Spalek: a sette dalla fine è il 6-2 che chiude il match.

ATALANTA-BRESCIA
Marcatori: Pasalic 2', Torregrossa 8', De Roon 25', Malinovskyi 28', Zapata 30', Pasalic 55', Pasalic 58', Spalek 83'.

Atalanta (3-4-1-2)
Sportiello (dall'80' Rossi); Sutalo, Caldara, Djimsiti (dal 74' Czyborra); Castagne (dal 73' Bellanova), De Roon, Tameze, Gosens; Pasalic, Malinovskyi (dal 74' Piccoli); Zapata (dal 46' Colley).

Brescia (4-3-1-2)
Andrenacci; Mangraviti, Chancellor, Mateju, Semprini; Bjarnason, Dessena, Viviani (dal 58' Viviani); Spalek; Torregrossa (dal 62' Ndoj), Donnarumma (dal 68' Ayé).

Sezione: Copertina / Data: Mar 14 luglio 2020 alle 23:45 / Fonte: Andrea Losapio
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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