CARNESECCHI, voto 8
La serata gli chiede pochissimo per un'ora e tutto negli ultimi venti minuti: blocca l'incornata di Chico al 77', respinge di pugni il mancino violento di Alkoukin al 78', e all'81' si distende alla propria sinistra per deviare sul palo la rasoiata di Buskila. Un intervento che non è solo riflesso, ma posizione presa in anticipo sul tempo di battuta: è lui che manda l'Atalanta nella league phase. Decisivo.
BELLANOVA, voto 6
Sulla destra è l'unico a garantire ampiezza vera, e da quella corsia arrivano il traversone teso del 23' cancellato dall'anticipo di Mayembo e il cross che al 65' libera la testa di Pašalić. Il guaio è che l'occasione migliore della prima frazione passa dai suoi piedi e la spreca: il corridoio glielo apre Zalewski, la palla per il centravanti è troppo morbida e finisce nel nulla. Altalenante.
KOSSOUNOU, voto 6
Difende con la fisicità di sempre e in coppia con Scalvini regge l'urto delle sortite di Boateng, ma due episodi gli tolgono mezzo voto: al 33', sull'angolo migliore della serata, incorna male da pochi passi con la porta a disposizione, e al 52' la spallata su Kraev in area è una leggerezza che con un altro arbitro diventava rigore. Ruvido.
SCALVINI, voto 6
Parte con la lucidità giusta e al 25' la diagonale su Coco è da manuale: scivolamento, tempo, deviazione in angolo. Nella fase centrale del match perde qualcosa in pulizia sull'uscita palla al piede, contribuendo alla costruzione confusa dei nerazzurri, ma non concede mai nulla nella propria area. Essenziale.
KOLAŠINAC, voto 5,5
Reinventato terzino in una posizione che non frequenta da anni, paga il conto della novità: dopo la buona deviazione sul mancino di Owusu al 4', all'11' perde a centrocampo un pallone che spalanca il contropiede israeliano e per tutto il primo tempo quella fascia diventa l'autostrada dell'Hapoel. Nemmeno il collegamento con Raspadori funziona mai. Spaesato.
Dal 69' BERNASCONI, voto 6,5
Gli bastano sessanta secondi per cambiare il volto della corsia mancina: al 70' il suo tiro-cross attraversa l'area, sorprende Tzur e si trasforma nell'assist che vale la qualificazione. Un ingresso che sposta la partita. Determinante.
SAMARDŽIĆ, voto 6,5
È il solo a dare qualità alla manovra: il cross al bacio del 9' per la testa di Ederson, il sinistro del 15' che rappresenta l'unico tiro nello specchio nerazzurro del primo tempo, la punizione a giro del 21' sfiorata dall'incrocio, l'inserimento che costa l'ammonizione a Falcão. Riceve pochissimo aiuto per vie centrali, eppure non smette mai di cercare la giocata. Ispirato.
Dal 60' PAŠALIĆ, voto 6
Porta il mestiere di chi conosce i tempi dell'area: al 65' arriva puntuale sul cross di Bellanova, anche se l'incornata è troppo centrale. Meno pulito del solito nel palleggio. Ordinato.
GAETANO, voto 6
Alkoukin gli vive addosso e il piano dell'Hapoel funziona: gli tolgono la ricezione, lui si innervosisce nella scelta e al 18' regala ad Altman il pallone della potenziale occasione. Nella ripresa alza il baricentro, ritrova i tempi di distribuzione e la Dea comincia finalmente a respirare. Imbrigliato.
EDERSON, voto 6
Il nuovo ruolo di mezzala lo obbliga ancora a pensare le corse invece di sentirle, e qualche movimento senza palla arriva in ritardo. Al 9', però, l'inserimento è da manuale e il colpo di testa accarezza il palo alla destra di Tzur; a inizio ripresa ci riprova con il destro a giro deviato in angolo. La sostanza c'è, manca la continuità. Perfettibile.
ZALEWSKI, voto 6
Confermato esterno alto, alterna lo strappo alla diligenza: al 26' rientra fin dentro la propria area per spazzare via un pallone che scottava, al 32' si accentra e costringe la difesa alla deviazione in corner, nel recupero del primo tempo confeziona la serpentina che libera Samardžić. Corre all'indietro più di quanto gli venga riconosciuto. Generoso.
Dall'82' CASSA, SV
KRSTOVIĆ, voto 6
Chico e Mayembo lo prendono in mezzo e gli tolgono l'ossigeno: costretto a ricevere spalle alla porta, un fondamentale che non gli appartiene, perde il rimpallo decisivo al 68' e vede il proprio mancino murato al 63'. Prova a inventarsi qualcosa dalla distanza al 54', ma la serata è di quelle in cui il centravanti tocca dieci palloni e nessuno è giocabile. Sterile.
Dal 69' SCAMACCA, voto 7
Il secondo pallone toccato è quello che manda l'Atalanta in Europa: si smarca dalla marcatura, attacca il primo palo sul traversone di Bernasconi e al 70' deposita da due passi infilando la sfera sotto le gambe di Tzur. Movimento e freddezza da attaccante d'area puro, esattamente il gesto che la partita chiedeva. Rapace.
BERGAMO.
— Atalanta B.C. (@Atalanta_BC) August 27, 2026
EUROPE.
AGAIN.
🇪🇺✈️ pic.twitter.com/uPsRYsyhzB
RASPADORI, voto 5,5
Con un terzino adattato alle spalle servirebbe qualcuno che salti l'uomo, e lui non è quel giocatore: cerca il pallone venendo incontro, ma finisce sistematicamente nel traffico dell'organizzazione difensiva israeliana, dove l'Hapoel è più forte. Resta l'appoggio per Ederson in avvio di ripresa, poco per un esterno d'attacco. Prevedibile.
Dal 60' DE KETELAERE, voto 5,5
Entra per accendere la trequarti e prova almeno a costruire, come nell'uno-due cercato con Scamacca all'85', ma nella mezz'ora concessagli non lascia mai il segno. Evanescente.
SARRI, voto 6,5
L'undici iniziale non paga: Kolašinac terzino è una forzatura, il tridente non trova ampiezza e la squadra costruisce con troppa approssimazione dentro la pressione avversaria. Ma un allenatore si giudica anche da come corregge, e i quattro cambi tra il 60' e il 69' sono la lettura che ribalta la serata: dai piedi di due subentrati nasce il gol che vale la qualificazione. Il gioco arriverà, intanto arriva l'Europa. Pragmatico.
© Riproduzione Riservata
#UECL League Phase: secured! ✅
— Atalanta B.C. (@Atalanta_BC) August 27, 2026
A new European chapter ✍️️ pic.twitter.com/S3pOmW4txJ
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Il Pagellone
Altre notizie
- 01:35 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Omar Fantini boccia Sarri: "Non lo ritengo assolutamente adeguato all'Atalanta"
- 01:30 ZingoniaConference League, Atalanta pronta all'esordio: oggi la conferenza di Sarri e Carnesecchi
- 00:45 Venezia, dopo l'esonero di Stroppa è Nicola il favorito: superato Zanetti
- 00:30 Under 23, oggi a Latina il recupero: Beati cerca la rivincita
- 00:30 ZingoniaLa giornata della Dea: Elmas squalificato, Scalvini in attesa, una multa
- 00:15 Champions League, 2ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: Inter e Napoli ancora a zero, oggi Como e Roma in campo
- 00:00 Esclusiva TAConference, la coppa che sembra piccola e che Bergamo non può snobbare
- 00:00 VideoInter-Brugge 3-4: la tripletta di Tresoldi lascia Chivu a zero
- 00:00 VideoVillarreal-Napoli 3-1: Allegri resta a zero punti in Champions
- 22:00 ZingoniaL'agenda di mercoledì: conferenza UEFA, rifinitura e Under 23
- 20:30 ZingoniaAtalanta, arrivano le nuove sciarpe ufficiali: design inediti per i tifosi
- 20:00 UfficialeVillarreal-Napoli, le formazioni ufficiali: McTominay torna titolare
- 19:50 UfficialeInter-Club Brugge, le formazioni ufficiali: le scelte di Chivu e Leko
- 19:00 Cinque cose da sapere sul Pafos, l'avversario dell'esordio europeo
- 18:30 U23: mercoledì il recupero con il Latina
- 18:00 Probabili formazioniAtalanta-Pafos, la probabile: rotazioni e il nodo della difesa
- 17:15 Champions, l'Inter riceve il Brugge dopo il ko di Madrid: Sommer da ex
- 17:15 Esclusiva TAVinci la maglia di Rowe, ultimi giorni: il vincitore è sempre più vicino
- 17:00 Serie A, il Montenegro va a segno: Osmajić, Krstović e Adžić a quota tre
- 16:45 Curva Pisani, il volantino: "Noi a San Siro ci saremo comunque"
- 16:31 Atalanta multata dal Giudice Sportivo: 5mila euro per lo striscione contro i vertici federali
- 16:31 Ultim'oraElmas squalificato per una giornata dal Giudice Sportivo
- 16:30 Tresoldi, papà Emanuele: "Nicolò raccoglie i frutti del suo lavoro"
- 16:15 Champions, il Napoli cerca i primi punti in Spagna contro il Villarreal
- 16:00 Esclusiva TAKrstović o Scamacca? Il campo ha risposto: servono tutti e due
- 15:45 Franciacorta nel calice & House dj set: a Bergamo l'AperiShow Muratori al Caffè della Bottega
- 15:30 Milan, RedBird versa 50 milioni: i conti dell'avversaria di domenica
- 15:28 Bologna, tegola Orsolini: lesione al bicipite femorale, stop di tre settimane
- 15:16 Gasperini fissa l'asticella: "Fare meglio della mia Atalanta in Champions"
- 15:15 Curva Nord Atalanta contro Malagò: "Il presidente commissario di se stesso"
- 15:00 Calciomercato DeaIl mercato in cinque punti: Scamacca, Bernasconi, Maldini, la difesa e Zalewski
- 15:00 Elmas, il rosso che costa San Siro: col Pafos invece ci sarà
- 14:46 «Televisioni dovreste imparare»: i tifosi dell'Atalanta contro l'orario del lunedì
- 14:45 Kessie torna a segnare dopo dieci anni: Sarri lo esalta
- 14:30 Milan, lungo stop per Gabbia: Amorim ridisegna la difesa anti-Dea
- 14:00 La Dea torna in scia: la classifica dopo la sesta giornata
- 13:30 Kessié ritrova il gol e guarda a San Siro: "Il presidente è sempre pronto"
- 13:15 DirettaSarri in conferenza vede la luce: "Noi dobbiamo essere più coraggiosi, possiamo essere un problema per chiunque"
- 13:09 ZingoniaDea, subito al lavoro per il Pafos: esami per Scalvini
- 13:00 Esclusiva TATrenta minuti di squadra vera: la Dea batte il Venezia e la propria ombra
- 12:45 Andrea Riscassi (RaiSport) analizza la nuova Dea: "Siamo ancora in quella fase di lutto"
- 12:30 Atalanta-Pafos, affidata ad un fischietto svedese. Ecco la designazione completa
- 12:15 Krstović svela lo schema del gol: "Charles fa un blocco perfetto"
- 12:00 Borussia Dortmund, ufficiale il rinnovo di Niko Kovac
- 11:00 Paura a Riad prima della Champions asiatica
- 10:45 Elmas espulso, Luca Marelli a DAZN: "Ci sono tutti i parametri per un cartellino rosso"
- 10:33 UfficialeStroppa, ufficiale l'esonero: pagata cara la sconfitta con la Dea
- 10:15 Como, il progetto va oltre il calcio: Suwarso punta su turismo, servizi e crescita internazionale
- 09:45 Atalanta, la vittoria non basta: contro il Venezia segnali positivi e un blackout da correggere
- 09:15 Inter, approvato il bilancio 2025-2026: utile di 22,7 milioni e patrimonio netto in positivo
