Cristiano Giuntoli chiede tempo e respinge ogni allarme sull'Atalanta. Il direttore sportivo nerazzurro, intervenuto a margine del Festival dello Sport di Trento ha fatto il punto sull'avvio di stagione, partendo da una convinzione precisa: la squadra non ha ancora espresso il suo valore, ma il percorso imboccato è quello corretto. «È chiaro che ancora non riesce a esprimere tutto il suo potenziale, ma siamo sulla strada giusta».
LA PAZIENZA DI GIUNTOLI - Il dirigente rivendica coerenza: la richiesta di pazienza non nasce dai recenti passi falsi. «Ho sempre chiesto tempo per l'Atalanta, anche dopo le prime due gare vinte e il passaggio nel playoff di Conference League che non era assolutamente scontato». E anzi, osserva un dato in controtendenza rispetto alla classifica: «La squadra sta facendo ciò che vuole Sarri e, paradossalmente, le prestazioni sono aumentate di livello». Una lettura che sposta il giudizio dai punti al gioco, nella convinzione che i risultati finiranno per allinearsi alla qualità delle prestazioni.
DA GASPERINI A SARRI - Il cambiamento richiesto al gruppo è radicale, e Giuntoli non lo nasconde. Dopo anni di calcio costruito sui duelli individuali, la filosofia è cambiata da cima a fondo: «È completamente opposto. Per tanti anni hanno fatto marcatura a uomo, Sarri invece lavora sulla palla». Una rivoluzione di principi che spiega, più di ogni altro fattore, perché la nuova Atalanta abbia bisogno di tempo per assimilare automatismi così distanti da quelli del passato.
SARRI, IL TECNICO MAI SODDISFATTO - Sul tecnico, il ritratto è affettuoso e realistico insieme: «È uno che non è mai contento: nemmeno quando vince». Un allenatore consapevole delle difficoltà incontrate e di quelle che verranno, all'interno di un cammino che il ds considera appena cominciato: «Siamo convinti che con serenità e coerenza riusciremo a superare questa annata difficile». Anche la lunga sosta viene sfruttata a pieno, con il gruppo rimasto a Zingonia impegnato insieme all'Under 23: «Gli allenamenti sono di livello».
KESSIE E SCALVINI - Tra i nuovi arrivati, il dirigente indica un riferimento preciso. Mentre il gruppo comincia a conoscersi, Kessie è già un pilastro: «Kessie è molto importante, un leader del nuovo corso». Soddisfazione anche per la risposta della linea difensiva, con Scalvini diventato un punto fermo anche in Nazionale proprio nel sistema a quattro: «La difesa a quattro sta funzionando». E sul giovane centrale il giudizio è netto: «Siamo molto contenti di lui».
IL KO CON LA JUVENTUS - Inevitabile un passaggio sul rigore negato nella sconfitta dell'Allianz Stadium. Giuntoli non si nasconde, ma evita di aggrapparsi all'episodio: «Sappiamo che ci è stato tolto un rigore netto». Più che il torto subito, conta la prova della squadra, giudicata discreta ma migliorabile, e la fiducia nel gruppo resta intatta: «Siamo convinti che possono fare di più».
LA SOCIETÀ E LA SERIE A - Parole di grande stima per l'ambiente trovato a Bergamo: «La società è straordinaria, i Percassi sono persone di grandissimo livello». Altrettanto calore per una tifoseria sempre presente, che completa un contesto ideale: «Qui c'è tutto per far bene». Infine, uno sguardo al campionato, sempre più equilibrato e ricco di investimenti: «Vedo un calcio propositivo, dove anche le così dette piccole stanno facendo molto bene».
Pazienza, coerenza e fiducia nel lavoro di Sarri: la linea di Giuntoli per uscire dal momento difficile è tracciata.
© Riproduzione Riservata
Altre notizie - Interviste
Altre notizie
- 20:00 Esclusiva TAL'ultima curva di una sosta lunga
- 19:30 Numeri, la sosta dei nerazzurri dopo tre turni: tre gol e sei assist
- 19:29 Folgore Caratese, Belmonte verso l'esonero: pronto Federico Guidi
- 19:28 Mancini, forfait Kean: "Lo lasciamo andare a casa stasera"
- 19:10 Stasera Grecia-Germania e Olanda-Serbia: il girone di Samardžić si decide
- 19:01 Eccellenza - 4ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: il Ponte SP Mapello sorpassa il Muggiò e comanda il girone B
- 19:00 Serie D, gir. B - 6ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: il ChievoVerona travolge la Tritium e aggancia il Nibbiano in vetta
- 18:55 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Lo stadio in LEGO, Rafał Szymanski: "L'Atalanta è la mia squadra italiana preferita"
- 18:55 Atalantini in Nazionale, Bursa entra nella storia della Dea
- 18:45 Italia-Turchia, i precedenti: dal 3-0 dell'Europeo al 4-1 di Bursa
- 18:00 Esclusiva TASzymanski a TA: "L'Atalanta è senza dubbio la mia squadra italiana preferita"
- 15:46 Football Ambivere, il 1522 sulle maglie dei giovani contro la violenza
- 15:38 Porte aperte e incontri allo Store: l'Atalanta torna vicina alla sua gente
- 15:30 PodcastKoopmeiners e il salto mancato: la Juve pronta a cederlo a gennaio
- 12:00 Esclusiva TASzymanski a TA: "Lo stadio dell'Atalanta è decisamente più grande"
- 11:30 Atalanta, Sarri cerca la svolta dopo la sosta
- 11:00 Italia-Turchia, il Dall’Ara verso il tutto esaurito
- 10:45 È sempre il momento dell’Atalanta: il ritorno alle origini per ricompattare l’ambiente
- 10:30 Under 23, tornano i nazionali: la seconda squadra verso Sassari
- 10:30 Stasera Olanda-Serbia: l'ultima occasione di Samardžić
- 10:15 Caso Ronaldo, la polemica non si spegne: domenica il rientro in Arabia Saudita
- 09:45 Boom di ascolti per gli Azzurri: quasi 8 milioni di telespettatori e il 40,8% di share per il match con la Francia
- 09:15 La Spagna batte la Repubblica Ceca e vola a nove punti
- 08:30 Il bilancio della sosta di Kessie: due vittorie, un gol, un assist e la fascia
- 08:00 ZingoniaBuongiorno Dea: riposo a Zingonia, stasera Samardžić in Olanda
- 07:00 Esclusiva TALa settimana corta di Sarri
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Yildiz, c'è un piano"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "Gas e luce, utenti fragili beffati"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Atalanta: Ancora Nazionali per 3 giorni: Kessie, 90' da regista"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Gazzetta dello Sport: "Milan su Endrick"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Tutto Spalletti"
- 06:15 Lewandowski, tripletta alla Romania: la Polonia vince 6-0
- 03:00 Esclusiva TAVinci la maglia di Rowe, ultimi giorni: il vincitore è sempre più vicino
- 01:15 L'ultimo giro della sosta: oggi Samardžić, lunedì gli altri
- 01:00 Nations League, il punto dopo la 3ª giornata: l’Italia a quota 4, lunedì a Bologna la sfida con la Turchia
- 00:45 ZingoniaDue giorni di riposo, poi la settimana del Venezia: il programma della Dea
- 00:30 Italia U20, 3-0 alla Francia: terzo posto con Idele e Mirra
- 00:30 Il Venezia perde a Pola: l'ultimo test prima di Bergamo
- 00:15 Elmas ko con la Scozia, la Costa d'Avorio di Kessie cede al Camerun
- 00:00 Croazia-Inghilterra 0-7: Pašalić entra a gara compromessa nella notte record di Kane e Saka
- 18:45 Giuntoli: "Le idee di Gasperini e di Sarri sono l'opposto"
- 17:25 Roggero: "Kayode è straordinario. Se penso a quanto è stato pagato Palestra..."
- 16:20 Cristante ai box, Gasperini dà fiducia a de Roon: prima da titolare?
- 16:00 Pato, da calciatore a proprietario: "Ho comprato un club inglese"
- 15:45 Licina brilla con la Cremonese, la Juve aspetta, il Bayern... pure
- 15:30 Inter, Spence è pronto: 50 minuti in campo contro il Lumezzane
- 14:45 Atalanta, le gerarchie di Sarri: Carnesecchi è il più utilizzato
- 14:15 Campionato Primavera: anticipi e posticipi fino alla 19ª giornata
- 13:30 Ultimo allenamento della settimana per la Dea: nerazzurri al lavoro con l’U23
- 11:30 Stasera Pašalić ed Elmas: Croazia-Inghilterra a Rijeka e Macedonia-Scozia
