Un tap-in sulla respinta di Törnqvist al quarto minuto della ripresa, l'ottavo centro stagionale e il settimo in campionato: è firmato da Nikola Krstović l'1-0 con cui l'Atalanta ha battuto il Monza al Brianteo, tornando a vincere dopo sei gare. Nel post partita, al fianco di Marco Carnesecchi, l'attaccante montenegrino ha preferito parlare della squadra più che dei propri numeri, raccontando una ripresa giocata finalmente secondo le idee di Sarri, con pressing, palleggio e occasioni, e mantenendo il riserbo su quanto detto negli spogliatoi.

Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com

Nikola, l'attaccante ha segnato, un gol facile: è già l'ottavo in stagione. Sette o otto?
«Otto in stagione e sette in campionato».

Ci tieni, li conti. E l'anno scorso quanti ne avevi fatti?
«In tutta la stagione? Undici».

Sei partito talmente bene che viene da chiederti se senti che questo possa essere il tuo anno, quello della consacrazione nel calcio italiano.
«No, io voglio dare tutto alla squadra, perché siamo sicuramente una squadra forte. È un momento difficile per noi: oggi il primo tempo è stato così così, ma nel secondo tempo abbiamo giocato come piace a me e a tutti. Abbiamo pressato, palleggiato e creato tante occasioni: il secondo tempo, per me, è stato una vittoria bellissima».

Vi siete detti qualcosa all'intervallo, sulle distanze o sul giocare più alti?
«Si può dire? No, non si dice».

Un gol pesante e nessuna voglia di mettersi al centro della scena: Krstović trascina ancora la Dea e indica nella ripresa di Monza la strada da seguire. Con otto reti in stagione e la squadra finalmente tornata a vincere, il montenegrino va in sosta da protagonista assoluto dell'attacco nerazzurro.

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Sezione: Interviste / Data: Dom 08 novembre 2026 alle 23:11
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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