Il successo sul Monza consegna all'Atalanta non soltanto tre punti preziosi, ma anche una serie di dati che raccontano il peso della vittoria. Dalle statistiche di Nikola Krstović ai record negli scontri diretti, fino alla porta finalmente blindata, ecco tutti i numeri della sfida.

SETTE SU SETTE CONTRO IL MONZA - Con i brianzoli la Dea non conosce mezze misure: sette precedenti in Serie A, sette vittorie. Nella storia del campionato, tra le squadre che hanno sempre superato una specifica avversaria, soltanto il Bologna contro il Casale può vantare un bilancio più lungo, con otto successi su otto. Non solo: l'Atalanta è la formazione che ha inflitto al Monza il maggior numero di sconfitte casalinghe in Serie A, quattro, ed è anche quella che ha segnato di più in casa brianzola, con nove reti, al pari del Napoli.

LA PRIMA GIOIA IN TRASFERTA - Quello del Brianteo è il colpo esterno firmato in casa dei brianzoli che i nerazzurri attendevano da mesi. In campionato l'ultima vittoria lontano da Bergamo risaliva allo scorso maggio, il 3-2 contro il Milan; da allora erano arrivati due pareggi e tre sconfitte nelle gare fuori casa.

CLEAN SHEET RITROVATO - L'altra buona notizia arriva dalla difesa. La Dea non chiudeva una partita di Serie A senza subire gol da agosto, quando superò il Bologna per 1-0: si interrompe così una serie di otto incontri consecutivi con almeno una rete al passivo. Per trovare l'ultimo clean sheet in trasferta, invece, bisognava tornare allo scorso aprile, al 3-0 sul campo del Lecce.

KRSTOVIĆ, NUMERI DA BOMBER - Il protagonista di giornata conferma un rendimento di altissimo profilo. Da quando ha debuttato in Serie A, nella stagione 2023/24, soltanto Lautaro Martínez ha segnato più gol in trasferta di lui, 33 contro 20, lo stesso bottino di Marcus Thuram. In questo campionato il montenegrino ha partecipato a nove reti, sette gol e due assist: meglio hanno fatto solo Donyell Malen e proprio Gustavo Varela, entrambi a quota dieci, mentre Adrien Rabiot lo affianca a nove. Ma il dato più prestigioso riguarda l'Europa: dal 2023/24 Krstović è uno dei quattro giocatori dei cinque principali campionati capaci di arrivare in doppia cifra di gol esterni con due maglie diverse, dieci tra Lecce e Atalanta, insieme a Kylian Mbappé, Serhou Guirassy e Jonathan Burkardt.

CARNESECCHI DECISIVO - Se la Dea ha portato a casa la porta inviolata, molto lo deve a Marco Carnesecchi, autore di sette parate. In questa Serie A ha fatto meglio soltanto contro la Roma, con nove interventi, eguagliando il dato registrato contro il Sassuolo.

LA CRISI DEL MONZA - Sul fronte opposto - scrive SportMediaset -, i numeri dei brianzoli sono impietosi. Per la prima volta nella loro storia hanno perso otto delle prime undici partite di un campionato di Serie A, con due vittorie e un pareggio, superando il precedente negativo di sette ko del 2022/23. È la quarta sconfitta consecutiva: Ivan Jurić diventa così il quarto allenatore a incappare in una striscia del genere sulla panchina biancorossa in Serie A, dopo Giovanni Stroppa, Salvatore Bocchetti e Alessandro Nesta. Curiosità finale: con un'età media di 22 anni e 344 giorni, quello del Monza è appena il settimo undici titolare sotto i 23 anni nell'era dei tre punti, l'ultimo prima del Parma schierato contro la Lazio nel dicembre 2024.

Numeri che restituiscono fiducia: per la Dea, la sosta arriva finalmente con il sorriso.

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Sezione: I numeri / Data: Dom 08 novembre 2026 alle 23:03
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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