Sorride l'Atalanta, mastica amaro il Monza. Così è andata la sfida andata in scena al Brianteo alle 15.00 e valida per l'undicesima giornata di Serie A. Per affrontare la squadra che lo aveva esonerato esattamente un anno fa, Juric opta per il 3-5-2 con Varela e Robinson terminali offensivi. In mezzo al campo c'è spazio dal primo minuto per Mout, affiancato da Colombo e Akinsanmiro, con Touré e Mangas sugli esterni. Sarri risponde schierando il 4-2-3-1, affidandosi a Krstovic supportato dal terzetto composto da Elmas, De Ketelaere e Zalewski, mentre in mediana agiscono Pasalic ed Ederson.

IL PRIMO TEMPO È MONZA CONTRO CARNESECCHI - Ci si attendeva un'Atalanta brillante e propositiva dopo le ultime uscite opache, ed è invece il Monza a prendere in mano il controllo del match. I brianzoli si rendono pericolosi in diverse occasioni, trovando sulla propria strada un portiere nerazzurro in formato super. Carnesecchi salva il risultato in più circostanze, compiendo interventi decisivi su Varela in due occasioni, su Kouadio e su Robinson. La Dea fatica a costruire e si fa vedere dalle parti avversarie soltanto una volta con De Ketelaere, che non inquadra lo specchio della porta. La frazione si chiude sullo 0-0: un risultato certamente favorevole agli ospiti, mentre i padroni di casa possono rammaricarsi per le tante occasioni sprecate.

LA RISOLVE IL SOLITO KRSTOVIC - I rimpianti dei padroni di casa si tramutano in amarezza dopo appena cinque minuti dall'inizio della ripresa, quando l'Atalanta sblocca l'equilibrio della gara. L'azione nasce sulla fascia sinistra grazie all'iniziativa di Zalewski e Bernasconi, conclusa da una respinta imprecisa di Tornqvist di cui approfitta Krstovic, bravo a insaccare con un comodo tap-in vincente.

Il vantaggio galvanizza la formazione di Sarri, che nel corso del secondo tempo gestisce il possesso e sfiora ripetutamente il gol del raddoppio. Nel finale brivido per un contatto sospetto in area tra Rowe e Colpani che avrebbe potuto portare a un calcio di rigore per i padroni di casa, ma l'arbitro lascia correre. La rete dell'ex Lecce basta comunque per blindare il successo e permettere ai bergamaschi di risalire la china in classifica. Per Juric si tratta invece di una battuta d'arresto pesante: la sosta in arrivo rappresenterà un'occasione cruciale per analizzare la situazione e dare una svolta alla stagione.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 08 novembre 2026 alle 16:58
Autore: Daniele Luongo
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