La settimana di ritiro ha restituito all'Atalanta due giocatori che mancavano da metà ottobre. Sead Kolašinac e Franck Kessie non figurano più tra gli indisponibili dopo la rifinitura di ieri a Zingonia, in cui il lavoro personalizzato ha riguardato soltanto Raspadori, Kossounou, Pompei e Hien.

IL QUADRO - Entrambi erano fermi per distrazioni di basso grado: Kolašinac al retto femorale, accusata a San Siro con il Milan, Kessie al polpaccio. La decisione su un loro impiego era legata proprio alla seduta di vigilia, come anticipato nel pezzo sul giorno della decisione su Kolašinac e Kessie.

IL RUOLO - Le indicazioni della vigilia li vedono in panchina, pronti per uno spezzone. Kolašinac darebbe a Sarri un terzo centrale di ruolo accanto a Scalvini e Obrić; Kessie un'alternativa di peso in una mediana ridotta a Éderson, Pašalić e Samardžić.

LA SOSTA - Kessie è stato convocato dalla Costa d'Avorio, come raccontato nella notizia della chiamata di Renard: una gestione da concordare dopo una partita di rientro.

IL SEGNALE - Dopo un mese in cui l'infermeria si è solo allungata, due rientri nello stesso giorno sono il primo frutto concreto del lavoro di Maurizio Sarri e dello staff.

Due pilastri di nuovo in panchina: oggi al Brianteo l'Atalanta ha più soluzioni di quante ne avesse da settimane.

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Sezione: Zingonia / Data: Dom 08 novembre 2026 alle 07:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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