ANELLI, voto 6
Pomeriggio in chiaroscuro. Sul diagonale di Cavaliere e sul tap-in di Henry a porta spalancata non ha responsabilità, e nel recupero del primo tempo si oppone al tocco ravvicinato di Portanova; nella ripresa è sicuro nell'uscita in due tempi su Cavaliere e blocca il tiro di Battistini allo scadere. Ma al 49' la punizione di Portanova dai trenta metri lo sorprende sul proprio palo: un gol da distanza siderale che un portiere del suo livello non può concedere. Sorpreso.

GUERINI, voto 7
Il capitano chiude il cerchio nel modo più bello: all'84' entra in area da destra sul servizio di Ghislandi e beffa Furlan sul primo palo da posizione quasi impossibile, prima rete tra i professionisti. Prima aveva provato tre volte, con il tiro ribattuto al 13', la conclusione deviata al 55' e il colpo di testa ravvicinato bloccato al 53'. Il fallo su Cavaliere che regala la punizione del 3-3 è il neo di una giornata da leader. Trascinatore.

ISOA, voto 5,5
Al 30' si avventa sul corner di Manzoni e costringe Furlan alla respinta, ma la sua pagella la scrive il reparto: sul lancio lungo di Portanova la linea è assente e Cavaliere si invola da solo, sul 3-2 di Henry nessuno segue l'inserimento sul secondo palo. Due disattenzioni che riaprono una partita già chiusa. Distratto.

PLAIA, voto 6
Al 22' incassa il brutto scontro con Ponsi e stringe i denti, poi diventa prezioso nelle due aree: sponda di testa al 53' per l'incornata di Guerini, allontana il corner di Portanova al 60'. Anche lui coinvolto nel sonno collettivo sui gol granata, ma con meno colpe. Combattivo.

SIMONETTO, voto 6
Partecipa al pareggio con il cross da sinistra che innesca la respinta corta di Jónsson e il flipper del gol di Zanaboni, e al 64' mette per la testa di Diao il pallone sprecato dal compagno. Dietro soffre le ripartenze della Reggiana. Propositivo.

Dal 65' NAVARRO, voto 6
Entra e spinge subito: il cross basso del 77' per Diao sul primo palo è la palla del possibile 4-3 anticipato. Il giallo per il fallo su Portanova è il prezzo di una gestione nervosa nel finale. Vivace.

STEFFANONI, voto 6,5
Il rifinitore della giornata: al 29' l'imbucata per Levak solo davanti a Furlan, al 30' la fucilata dal limite parata, al 53' il servizio per il cross di Guerini, nel recupero il pallone per il destro di Misitano verso il sette. Cerca sempre il compagno nel posto giusto. Illuminante.

POUNGA, voto 6
Partita di copertura in un centrocampo che, nel caos generale, tiene il pallone più della Reggiana. Al 67' il tiro da fuori ribattuto per poco non diventa un assist per Misitano. Senza acuti, senza sbavature individuali. Ordinato.

LEVAK, voto 6,5
Il primo tentativo sul 1-1 è suo, l'apertura per Diao nell'azione del 3-1 pure. Al 29' però si presenta tutto solo davanti a Furlan e si fa deviare la conclusione in angolo: con quel gol la partita sarebbe finita lì. Al 56' ci riprova sul secondo palo trovando la respinta. Incompleto.

Dall'89' MENCARAGLIA, s.v.

DIAO, voto 7,5
Quinto gol stagionale e una partita da trascinatore: al 37' sfonda a destra, serve Manzoni, raccoglie il pallone mal giocato da Vallarelli, si libera di Quaranta e con il destro, il piede debole, infila Furlan; al 42' scende a sinistra sull'apertura di Levak e mette il cross che Misitano e Vallarelli trasformano nel 3-1. Nella ripresa spreca di testa al 64', viene anticipato da Libutti al 69' e manda fuori di poco al 77'. Mezz'ora in meno di lucidità, ma dominante. Incontenibile.

Dall'89' PULJIĆ, s.v.

ZANABONI, voto 7
Terzo gol stagionale, secondo consecutivo dopo Spezia: al 20' è il più lesto sul pallone respinto a Levak e trova l'angolo da posizione ravvicinata. Poi la beffa, con il ginocchio che cede durante l'esultanza e il cambio forzato al 26'. Ventisei minuti, un gol, tanta sfortuna. Sfortunato.

Dal 26' MISITANO, voto 6,5
Entra al posto di Zanaboni e lascia il segno senza segnare: al 33' serve a Diao il pallone del tiro respinto, al 42' la sua deviazione sottoporta costringe Vallarelli all'autogol, nel recupero del primo tempo impegna Furlan dal limite e al 90'+1 scarica un destro verso il sette che il portiere toglie con un intervento straordinario. Incisivo.

MANZONI, voto 6,5
Regista avanzato della rimonta: il suo tiro ribattuto da Battistini al 37' apre la strada al gol di Diao, i suoi corner al 30' e al 53' producono le occasioni di Isoa, Steffanoni e Guerini, la sua imbucata del 36' costringe Furlan all'uscita. Esce al 65' con il lavoro fatto. Costruttore.

Dal 65' GHISLANDI, voto 6,5
Un quarto d'ora per cambiare la partita: la verticalizzazione dell'84' per Guerini è l'assist che vale i tre punti. Lettura perfetta del movimento del capitano. Decisivo.

ALL. BEATI, voto 7
Al rientro in panchina dopo la squalifica trova la vittoria più bella e più pazza: la squadra ribalta lo svantaggio con tre gol in ventidue minuti, si fa rimontare a cavallo dell'intervallo con due distrazioni su palla inattiva, poi non si disunisce e vince con il capitano. I cambi del 65', Navarro e Ghislandi, producono un'occasione e l'assist decisivo. Il tabellino con sette gol racconta però anche una fase difensiva che continua a concedere troppo, soprattutto da fermo. Diciotto punti e zona playoff di nuovo a portata: la strada è questa, l'attenzione dietro è il tema della settimana. Rinvigorito.

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Sezione: Under 23 / Data: Sab 07 novembre 2026 alle 19:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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