La Premier League è ormai una delle principali fucine della Nazionale. Tra i trentuno convocati scelti dal commissario tecnico per i prossimi impegni azzurri, sono sei i giocatori che militano nel campionato inglese: un nucleo che mescola certezze consolidate e talenti in piena ascesa.

LE TRE COLONNE DELLA NAZIONALE - L'ossatura dell'Italia di Roberto Mancini parla in buona parte inglese. Il capitano Gianluigi Donnarumma difende la porta del Manchester City, mentre Riccardo Calafiori è tra i protagonisti dell'Arsenal di Mikel Arteta. A centrocampo spicca Sandro Tonali, perno inamovibile del Tottenham di Roberto De Zerbi: gli Spurs lo hanno pagato 108 milioni di euro, facendone il colpo più oneroso della loro storia e, ancora una volta, il calciatore italiano più costoso di sempre.

AHANOR, IN ATTESA DEL CHELSEA - Tra i volti nuovi c'è Honest Ahanor, difensore classe 2008 considerato tra i prospetti più seguiti a livello internazionale nel suo ruolo. A settembre il Chelsea ha investito quasi 47 milioni per assicurarselo, ma il ragazzo vestirà la maglia dei Blues soltanto dal prossimo luglio. Nel frattempo si sta facendo le ossa in prestito al Crystal Palace, dove ha già collezionato tre presenze in Premier League, due in Europa League e due in Carabao Cup.

PALESTRA RIPARTE DOPO ZENICA - Al Chelsea gioca invece già dall'estate Marco Palestra, acquistato dall'Atalanta per 55 milioni di euro più bonus. L'esterno classe 2005, rallentato da un infortunio nella prima parte di stagione, conta finora quattro presenze in Premier e due in Carabao Cup, con la prima da titolare arrivata proprio nell'ultimo turno contro il Manchester United. Per lui è il ritorno in azzurro dopo la disfatta di Zenica.

KAYODE, CERTEZZA DEL BRENTFORD - Completa il gruppo Michael Kayode, ormai pilastro del Brentford e tra i migliori giovani del calcio inglese. Sempre in campo nella sua squadra, il laterale vede crescere anche il proprio peso in Nazionale, dove con Mancini si candida a un ruolo da protagonista.

Dalla Premier League arrivano esperienza e futuro: un serbatoio che l'Italia non può più ignorare.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Italia / Data: Sab 07 novembre 2026 alle 08:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture