Franck Kessie e Sead Kolašinac sono tornati ad allenarsi con il gruppo: l'Atalanta ritrova due uomini d'esperienza a due giorni dalla trasferta di Monza. Lo ha certificato il resoconto quotidiano diffuso dal club nel pomeriggio, al termine della seduta mattutina svolta al Centro Bortolotti.

UN GIORNO DI ANTICIPO - Il dato sorprende soprattutto per i tempi. Nella conferenza stampa seguita all'1-1 con il Kairat Almaty, giovedì sera, Maurizio Sarri aveva legato il possibile rientro dei due alla seduta di sabato, rimandando a quel momento anche la decisione su un loro eventuale impiego. Il calendario, invece, si è accorciato: entrambi hanno svolto l'intero lavoro insieme ai compagni già oggi, guadagnando ventiquattr'ore preziose.

LA SEDUTA - La mattinata ha seguito la consueta logica del dopo-partita. Chi era sceso in campo contro i kazaki alla New Balance Arena si è limitato a un programma di recupero individuale; gli altri hanno lavorato sul terreno di gioco, ed è in questo gruppo che si sono inseriti l'ivoriano e il bosniaco. La squadra resta in ritiro a Zingonia e tornerà in campo domani pomeriggio, sabato 7 novembre: sarà quella la sede delle valutazioni definitive.

GLI INFORTUNATI - Per il resto dell'infermeria il percorso prosegue lontano dal gruppo. Palestra alternata a lavoro individuale sul campo per quattro giocatori, tra i quali Giacomo Raspadori, Isak Hien e Odilon Kossounou; soltanto terapie e lavoro in palestra per altri tre, Raoul Bellanova compreso. Un elenco che fotografa l'emergenza con cui lo staff tecnico sta costruendo la partita di domenica.

MONZA-ATALANTA - Il fischio d'inizio all'U-Power Stadium è in programma domenica alle 15, con la direzione di gara affidata a Federico Allegretta. È l'ultimo impegno prima della sosta per le nazionali e arriva con una classifica che non concede margini: tredicesimo posto in Serie A con 11 punti dopo dieci giornate, sedicesimo nella fase campionato di Conference League. Per Kessie, poi, la pausa non porterà riposo: Hervé Renard lo ha inserito nella lista della Costa d'Avorio per il doppio confronto con il Gambia, valido per le qualificazioni alla Coppa d'Africa 2027.

LA SCELTA DI SARRI - Due rientri non bastano a curare una crisi che va oltre le assenze, ma restituiscono al tecnico ciò che negli ultimi giorni gli è mancato di più: la possibilità di scegliere. Un centrocampista di gamba e un difensore di mestiere, anche solo dalla panchina, possono pesare in una domenica che vale più di tre punti.

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Sezione: Primo Piano / Data: Ven 06 novembre 2026 alle 16:18
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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